La carta da musica, il sottile pane della Barbagia

Un angolo di Sardegna di scena a Golosaria a Milano con il suo prodotto forse più rappresentativo, la carta da musica (così chiamato per il sottile spessore che ricorda i fogli degli spartiti musicali) ovvero pane carasau, originario della Barbagia. Una prelibatezza nota ovunque e considerata uno dei simboli dell’artigianato alimentare sardo, anche per il fatto che quasi ogni famiglia isolana lo produceva tra le mura domestiche. La facile conservazione permetteva ai pastori che accudivano le greggi lontano da casa di avere sempre a disposizione pane non deperibile.

Quello realizzato a Bolotana (NU), alle pendici dei monti Palai (Stab. Zona PIP Bardosu - tel. 078542491), dall’azienda Antichi Sapori è tra i migliori assaggiati: il semolato di grano duro è di prima qualità e proviene da tre mulini della zona. La lavorazione è artigianale e prevede la lievitazione naturale, una prima cottura, la divisione a mano del pane in due fogli e un secondo passaggio in forno per la tostatura: il tutto a cura di un’équipe di lavoranti esperte. Viene venduto in confezioni da 500 o 1.000 grammi: il sacchetto di nylon ne garantisce la perfetta conservazione per diversi giorni. Da ricordare anche il Pane Guttiau, arricchito da olio extravergine di oliva locale.