È Legù, una nuova frontiera dell’alimentazione. Per tutti

L’idea è delle più semplici: creare una pasta adatta a celiaci, diabetici e - perchè no? - vegani. Ma allo stesso tempo farne anche un prodotto energetico adatto per l’alimentazione degli sportivi. Così da questo insieme di idee nel 2015 è nata Legù di Albizzate (via Petrarca 6 - tel. 0331995480), una start up fondata da due giovani, Andrea Zavattari e Monica Neri, con esperienze nel campo dell’alimentazione (la ragazza del duo è stata anche trionfatrice alla trasmissione The Chef).

Legù è fatto solo con farina di legumi in proporzione variabile tra ceci, fagioli bianchi, piselli gialli decorticati, da coltivazioni italiane. I legumi sono prima cotti interi a vapore, poi essiccati a basse temperature (per mantenere il più possibile le qualità nutritive) e macinati. Non si può definire quindi pasta anche se i formati sono quelli classici che tutti conosciamo: fusilli, gigli, tagliatelle e paccheri, confezionati in moderne buste dal packaging che colpisce.

E in pentola? Meglio evitare come condimenti burro e panna, che vengono assorbiti troppo, e sugo di pomodoro, che potrebbe dare un retrogusto amarognolo per l'elevata concentrazione di sali minerali naturalmente presenti nei legumi. Meglio invece optare per verdure spadellate, pesto (anzi pesti) e pesce.