A Sesto San Giovanni, abbiamo trovato l'erede del Monsignore, Daniele Ferrari, che con la moglie Samanta, con bella selezione di vini a bicchiere, firma un risotto allo zafferano e una costoletta alla milanese che valgono il viaggio

È il locale che a Sesto San Giovanni non c'era. È una new entry formidabile de IlGolosario ristoranti.  Ed è una delle nostre scoperte più clamorose di quest'anno.
Segnatevi questo indirizzo.
85Bistrot (piazza Martiri di Via Fani 85 - tel. 3498985891). Sarà famoso.

Ex Stalingrado d'Italia, a due passi dal centralissimo "rondò", con parcheggio comodo di fianco, l'emozione di una cucina milanese e italiana d'autore, in un contesto Smart, in un ambiente che, come dice l'insegna, è da bistrot, appunto.

Lo hanno aperto Daniele Ferrari e sua moglie Samanta, lui, chef di grandissimo talento, e lei regina di sala attenta e professionale.
Ci si accomoda nella saletta oltre l'ingresso, o nel grazioso soppalco dove son stati predisposti altri tavoli, o nel formidabile dehors, dove un ombrellone di grandi dimensioni assicura ombra e serenità.
Sulla destra, sotto a un grande Bricco dell'Uccellone, il dispenser di Wineemotion dice subito di come qui, con il vino, ci si possa divertire, visto che in mescita ogni giorno ci son vini da favola, a prezzi per tutte le tasche.

Clamorosa, comunque, la cucina, che a sua volta con un conto che alla fine sarà di assoluta moderazione, assicura un'esperienza emozionante. Daniele Ferrari è un grande, ma senza fare il fenomeno, ha deciso di dare alla sua clientela quella cucina milanese e lombarda che, ahinoi, in epoca di mode di spume e sushi, nessuno fa più.
Morale, qui mangerete il miglior risotto "giallo" e la miglior costoletta alla milanese (di vitello, e con l'osso, come ha da essere!) che vi possa capitare di gustare.
bistrot-risotto.jpgbistrot-cotoletta.jpgIn menu comunque, essendo uno chef che sa il fatto suo, sarete felici anche con i mondeghili, chi ama il mare, con i paccheri con calamari e bottarga, con lo spiedino di polpo su misticanza verde ed olive Nocellara Dop  o con il pescato del giorno proposto con crema di ceci e pomodorini, quando ci sono, come ora, i porcini, con qualche ghiottoneria ai funghi. Chiuderete con un leccornioso cuore di ricotta con miele e pistacchi.
bistrot-dolce.jpgSi sta benissimo! L'erede del Monsignore è lui! Saranno famosi!