Una preparazione che affonda le radici nella memoria contadina piemontese e del Nord Italia, tradizionalmente legata al giorno di Ognissanti: un piatto di conforto, perfetto per inaugurare novembre con ingredienti poveri ma capaci di regalare una straordinaria ricchezza di sapori
Ingredienti per 4 persone
- 1 cavolo verza medio-piccolo
- 300 g di pane casereccio raffermo (a fette spesse)
- 250 g di formaggio d'alpeggio a pasta semidura o toma piemontese dop
- 1 litro abbondante di buon brodo di carne (manzo e gallina)
- 40 g di burro
- 1 spicchio d'aglio
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe nero macinato fresco
- qualche foglia di salvia
Informazioni aggiuntive
TIPO PORTATA
primo
ESECUZIONE
Facile
PREPARAZIONE
25' min
COTTURA
50' min
PREPARAZIONE
Sfogliate la verza, eliminate la costa centrale più dura dalle foglie esterne e lavatela con cura. Tagliatela a listarelle. In una casseruola ampia scaldate due cucchiai di olio extravergine con una noce di burro, lo spicchio d'aglio e le foglie di salvia. Unite la verza, regolate di sale e pepe e lasciatela stufare a fuoco dolce coperta per circa venti minuti, aggiungendo un mestolo di brodo caldo se necessario, fino a quando risulterà tenera ma non sfatta. Rimuovete l'aglio.
Tagliate il pane raffermo a fette regolari. Se gradite una consistenza più rustica, potete farlo tostare leggermente in forno a 180°C per qualche minuto. In una pirofila da forno in terracotta o ghisa, disponete sul fondo uno strato di fette di pane tostato, coprite con una generosa porzione di verza stufata e completate con fettine sottili di toma o formaggio d'alpeggio. Ripetete l'operazione creando un secondo strato e terminando con il formaggio e qualche ricciolo di burro.
Bagnate uniformemente il tutto con il brodo bollente, versandolo lungo i bordi della teglia finché il pane non lo avrà assorbito bene, senza però sommergere del tutto l'ultimo strato di formaggio.
Infornate a 190°C per circa 25-30 minuti, finché la superficie non risulterà ben gratinata, dorata e filante. Lasciate riposare cinque minuti prima di servire direttamente a tavola, accompagnando con una macinata di pepe fresco.
