Con il suo bel colore arancione intenso, la sua forma unica, il sapore dolciastro e la polpa pastosa, la zucca è la regina dell'autunno

Se per caso avete ancora qualche avanzo di zucche di Halloween, dalla pasta poco compatta e per nulla farinosa, utilizzatelo per preparare dei gra­tin o delle torte dolci come la torta monferrina, o salate, ma anche per semplici risotti, creme di zucca per minestre e minestroni o come salsa per gli sfor­matini. Non usate questi avanzi per fare gli gnocchi: per questa prelibatezza ideali sono le zucche dalla buccia grigio-blu la cui polpa ha un colore quasi color senape, molto asciutta e, una volta cotta, con la stessa consistenza delle patate lesse. Sì perché le zucche non sono tutte uguali, le varietà sono moltissime e delle più svariate forme e peso. Di fatto, esistono più di cento varietà di zucca, da quelle commestibili a quelle ornamentali: queste ultime presentano forme perfette ma non sono commestibili e hanno pochissima polpa attaccata alla buccia. Le varietà più comuni in commercio hanno nomi come Marina di Chioggia, Mammouth, Violina, Trombetta d’Albenga, Lunga di Napoli.

L'acquisto e la conservazioneIn ogni caso la zucca, per essere buona e dare quindi il meglio di sé, deve essere ben matura: al momento dell’acquisto verificate che il picciolo sia ben anco­rato al frutto e non abbia ammaccature o macchie con principio di marciume. Se si acquista una fetta, i semi devono essere umidi e scivolosi e la polpa non disidratata.
La raccolta avviene normalmente a partire dalla fine di settembre e fino ai primi di novembre. Le zucche intere, conservate in luogo buio, non umido e fresco si conservano al massimo fino ai primi di febbraio (alcune varietà non vanno oltre il Natale). Le zucche iniziate si conservano per po­chi giorni tenute in luogo fresco se molto grandi, mentre le fette vanno avvolte nella pellicola trasparente e conservate in frigorifero, non è consigliabile congelarle perché la polpa cambia sapore, perde con­sistenza e, scongelata, emette moltissima acqua. Bisogna inoltre tenere presente che lo scarto si aggira intorno al 35% del peso.

La zucca è comunemente usata nella cucina di diverse culture: oltre alla polpa di zucca, se ne mangiano anche i semi, opportunamente salati. Particolarmente famosi sono i tortelli alla mantovana, ripieni dell'omonima varietà di zucca e il risotto alla mantovana.
crema-zucca.jpg
La zucca e la salute La zucca è un ortaggio povero di zuccheri e ricco di vitamine e minerali. Possiede proprietà antidiabetiche e antipertensive. Questo ortaggio è efficace nel controllo del metabolismo degli zuccheri, e quindi nel mantenere regolari i livelli di glicemia nel sangue e nel favorire un riequilibrio del peso corporeo. La zucca è inoltre ricca di sostanze antiossidanti e di beta-carotene, un componente che può essere utilizzato dall'organismo per la formazione della vitamina A. La polpa di zucca contiene diverse vitamine: pro-vitamina A, vitamina E e vitamina C. Non mancano inoltre sali minerali ed enzimi benefici. Della zucca possono essere consumati anche i semi, dopo averli accuratamente sciacquati, asciugati e tostati, per via del loro prezioso contenuto di lecitina, tiroxina, fosforo, vitamina A e vitamine del gruppo B.
 

La zucca in cucina

Provate a realizzare un pranzo a base di zucca dalla A alla Z con le nostre ricette
• gnocchi di zucca (link)

• riso e zucca (link)

• tortelli di zucca (link)

• crema di zucca con orzo (link)

• gratin di zucca (link)

• torta salata di riso e zucca (link)

• torta monferrina di zucca (link)

• confettura di zucca (link)