Su Avvenire Paolo Massobrio raccoglie la provocazione di Attilio Scienza sulla scarsità della vendemmia che preannuncia un problema di lungo corso

Il calo produttivo medio del 25% annunciato da Assoenlogi getta un’ombra sulla viticoltura italiana. Un’ombra lunga e stabile, secondo quanto denunciato dal professor Scienza che spiega come questa non sia una situazione transitoria ma destinata a stabilizzarsi per via dei cambiamenti climatici. Una sfida che andrebbe raccolta a livello nazionale, scrive Paolo Massobrio su Avvenire di oggi. A questo link l’articolo completo.