Il menu è stagionale e legato alle straordinarie materie prime delle valli piemontesi per un giusto mix di ricerca e tradizione

Cucina Rambaldi (via Sant’Ambrogio 55 - tel. 0110161808) è il posto giusto per sentirsi come a casa propria, perché si entra in una bella villetta con vista sul bosco e sul laghetto di Villar Dora (To), perché i piatti hanno una semplicità di estrema sostanza, perché le ricette sono territoriali e perché la spesa è ben fatta, cose buone spendendo il giusto. Ma non è come mangiare a casa per altrettante buone ragioni, perché lo chef Beppe e la sua giovane brigata studiano il menu e te lo preparano davanti agli occhi, perché i piatti variano spesso e volentieri e anche i clienti abituali non si stufano mai, perché la mano dello chef e la sua esperienza al Combal si vedono eccome, anche nella più semplice delle preparazioni.

Il menu risente fortemente delle stagioni e di quello che proviene dalle straordinarie risorse delle valli piemontesi, con una bella eccezione extra regionale, verso il Mare Adriatico, nel ricordo della cucina ferrarese ed emiliana, a cui lo chef è molto legato.

La sala è arredata in stile moderno e raffinato, dai pavimenti sino alle pareti (bellissima la parete della cucina tappezzata da prime pagine di giornali anni Settanta).

Si parte con un vermuth al sapore di arancia e rosmarino e chips di buccia di patate come aperitivo, poi subito un fantastico vitello tonnato, fatto come si deve, senza maionese ma con una gelatina di capperi a ingolosirlo; l’antipasto seguente è una frittura di paranza, come la si mangia nei barconi sull’Adriatico, con quello che c’è e quello che si pesca.

Ai primi tagliatelle di sapore emiliano con fave e cozze, come secondo un maialino al forno con purea di patate e asparagi; si chiude con una crostata ai due cioccolati.

La carta dei vini è ricercata e non troppo ampia, con qualche chicca e buona scelta di Piemonte e Champagne.

Cucina Rambaldi riesce a dare il giusto mix di ricerca e tradizione, con grande sostanza e forte attenzione alle materie prime. Finalmente un posto in cui andare e ritornare.