Un progetto nuovo, dove la tracciabilità è il primo ingrediente

C’è chi vorrebbe nascondere l’origine degli alimenti, chi la vuole dichiarare e chi non si accontenta di dare un indirizzo, ma arriva alla singola pianta. E non solo: dichiara il quantitativo di prodotto raccolto, lavorato e il numero di barattoli prodotti. Insomma, anche fare una marmellata può diventare un’equazione matematica. È così per il nuovo progetto Terra Aqua (Madeof, via Leoncino 21tel. 3939064869) di Verona e non un caso che sia stato firmato proprio da un ingegnere che  ha studiato nei dettagli tutto, dalle migliori coltivazioni per terreno alle varietà mirate alla trasformazione, fino alla produzione, agli imballaggi e al commercio su scala internazionale.

Noi li abbiamo scoperti all’inizio di questa avventura (abbiamo assaggiato la prima produzione in assoluto) e siamo pronti a scommetterci. Eccellente la marmellata di Limoni Famulari da un agrumeto di famiglia in Sicilia, a cui si sono affiancate le marmellate di Arance Tarocco, di Mandarini Avana (eccellente anche questa), di Mandarini Avana con Curcuma, di Limoni Famulari con Zenzero.

Alessandro ha già selezionato un altro terreno in Veneto dove Albicocche San Castrese e Pesche Carson attendono di essere raccolte e lavorate, mentre sempre in Sicilia punterà anche su ceci e lenticchie (senza dimenticare i pistacchi crudi di Bronte che arriveranno a settembre).  Il problema maggiore, spiega Alessandro, è trovare gli agricoltori giusti con cui collaborare per arrivare al prodotto giusto (e perfettamente tracciato). Ma l’idea è che Terra Aqua, all’esordio, abbia già preso il volo.