Felicità alla Trattoria del Giardino da Bacciottini

Ma che si pensa quando si cerca una trattoria?
Provo a mettere parole una dietro l’altra: cucina AUTENTICA di un territorio ristretto; SOSTANZA nel gusto incisivo dei piatti; una mano ai fornelli che evoca STORIA.
Dopodiché abbassiamo le pretese: i vini della casa sono onesti, perché c’è ancora l’oste che fa il suo mestiere, ma anche qualche bottiglia buona c’è (ma questa non è una “trattoria di lusso”, che è un’altra categoria della nostra guida e strizza l’occhio al bistrot). E poi il locale è spartano, essenziale, fresco, immutato come agli inizi dell’avventura.
corridoio.jpgQuando entri lungo un corridoio che sbuca nel Giardino, nome di questa trattoria della famiglia Bacciottini, sulla sinistra c’è la classica sala a elle con il banco mescita di fronte. E sulla sinistra una fotografia di Luigi Veronelli con Raffaello Bacciottini e Clara Betta, la moglie, in uno dei suoi viaggi d’amore nella Lunigiana tanto amata e valorizzata.
foto con veronelli.jpgIo credo che di un posto così, di un oste come Raffaello e di una cuoca come Clara, non si possa fare a meno di innamorarsi. Siamo a Pontremoli, dove ho parcheggiato su una raccolta piazzetta poco dopo l’ingresso della trattoria che inneggia alla sua specialità: il merluzzo. Ordino il vino della casa e non mi dispiace il Bianco, mentre osservo le etichette di Federici della Baia del Sole, ma anche dell’ottima Anna Maria Abbona di Farigliano.
sala.jpgE poi il menu dove gli antipasti contemplano soltanto un salame nostrano e le verdurine in agrodolce. Ma c’è anche il piatto che vale il viaggio, commovente e carico di storia: la Torta d’Erbi, che mi arriva fragrante di crosta nocciola e succulenta di verdure. Che emozione!
torta erbi.jpgMa che dire del piatto di fritti aerei, con baccalà, foglie di alloro, zucchine e quel che c’è.
fritto.jpgFra i primi non ci si può esimere dall’ordinare i testaroli lunigianesi (quelli che a ogni autunno mi portava Ginetto Gasperini da Barbarasco di Aulla). In inverno li fanno anche alla farina di castagne.
testaroli.jpgE poi la gioia delle tagliatelline al sugo di baccalà, che è un’altra loro specialità.
tagliatelle.jpgAi secondi ecco i fagottini di verza al forno con baccalà ed erbe e lo stoccafisso della casa stufato “a modo nostro”.
stoccafisso.jpgC’era anche il baccalà alla livornese con pomodorini e maggiorana, mentre quello di San Giovanni con vino bianco e cipolle era finito. Ai dessert anche un Pecorino di grotta delle Crete Senesi e poi un’altra specialità imperdibile: l’antica torta di farina di castagne accanto a una superba torta di mele. In autunno non mancano i Necci di farina di castagne.
torta castagne.jpgtorta di mele.jpgChe dire? Con 35 euro farete un pranzo da re. E l’acqua minerale che vi servono non è quella microfiltrata (che certi ristoranti altolocati ti fanno anche pagare sopra i 3 euro), ma scelta, per rispetto del cliente, in bottiglia. Felicità! (provato il 29 maggio 2026)

Trattoria del Giardino da Bacciottini

Via Armani Ricci, 13
Pontremoli (MS)
Tel. 0187830120
con paolo.jpg

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