All'indirizzo dell'Osteria Da Berti oggi c'è questo nuovo locale, con il sorriso

Per chi era solito gustare “Vini&Sfizi” che caratterizzavano l’offerta dell’osteria Da Berti, la sua chiusura era stata un duro colpo. La bella notizia è che ora è iniziata una nuova avventura. Crespi 14 (via P. Crespi, 14 - tel. 0245946232) è la creatura di Marta Cirani, donna dall’umanità extra large (già dal sorriso dolce capirete che è un tipo davvero speciale) che, abitando nei pressi, affezionata alla vecchia osteria ha deciso di riportarla a nuova vita. Lasciata la sua precedente attività, ha rilevato i muri e ha realizzato sapiente ristrutturazione, dando vita a una trattoria vera.

Accogliente l’ambiente con una grande sala, le vetrate che danno luce, alle pareti piastrelle azzurre a ricreare un colpo d’occhio d’antan, il bancone con birre e vini in mescita, le bottiglie in esposizione e le vetrinette, tavoli e sedie in stile anni Sessanta.

Semplice ma gustosa l’offerta che copre aperitivi, pranzo e cena, spaziando dai panini, all’economica proposta del giorno - ideale per l'ora di pranzo -, alla carta, con una selezione di birre e di vini che sorprende anche per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. A ogni ora del giorno potrete avere gustosi taglieri (“verdiano” con culatello, mortadella, bresaola e pancetta; “rustico” con prosciutto crudo, coppa, salame e speck, o misto di formaggi) accompagnati da gnocco fritto. In alternativa, frico, poi di primo risotto pere e gorgonzola o tortelli alla formaggella della Val di Scalve con burro e salvia.

Di secondo, tradizione in tavola con stinco di maiale al forno, costoletta alla milanese o polpette Crespi (con melanzane, zucchine e carote). In inverno, piatti unici come risotto allo zafferano con l’ossobuco o cassoeula (tutti i sabati o su prenotazione).

Una fetta di torta di mele o della crostata del giorno saranno il dolce arrivederci di una sosta che avrete voglia di ripetere, anche per il conto che lascia il sorriso.