Le pizze di Andrea Giordano hanno forma squadrata e sono particolarmente leggere e digeribili

Andrea Giordano proviene da una famiglia di panificatori da ben sette generazioni, da poco più di un anno ha trasferito la sua pizzeria – Lievito 72 – in un nuovo locale, nel centro di Trani (Via Aldo Moro, 10 - tel. 0883 953181). L’ambiente presenta arredi molto originali e curati, forno a legna e zona cucina a vista, con una piacevole musica di sottofondo. L’impasto delle pizze è prodotto con lievito madre vivo, farine macinate a pietra del Mulino Quaglia (Petra 1 e Petra 9) e del Mulino Marino, viene impiegato il 30% di sale in meno e la lievitazione dura almeno 72 ore.                                                                                                                                                                                                              
Le pizze hanno una forma squadrata e risultano particolarmente leggere e digeribili. Generalmente ne sono proposte 9-10 tipologie e variano spesso poiché gli ingredienti, sapientemente selezionati tra le eccellenze del territorio e non solo, sono rigorosamente di stagione.
Abbiamo assaggiato la Parmense con pomodoro pelato biologico, stracciatella andriese, prosciutto crudo San Daniele 24 mesi, EVO pugliese e la Diavola con pomodoro pelato biologico, mozzarella a fermentazione naturale, salsiccia secca di Andria, EVO pugliese. Molto interessante anche La Provocazione, focaccia con particolari e sempre diversi ingredienti nell’impasto; da noi assaggiata quella con uvetta e noci.
Tra le altre proposte invitanti La Napoli con pomodoro pelato biologico, acciughe del mar Cantabrico, fiordilatte, capperi di Pantelleria, EVO pugliese e La 4 Formaggi con fiordilatte, erborinato Dop Guffanti, cacio grotta, Parmigiano Reggiano Dop di vacche rosse, EVO pugliese.

Da provare i dolci di loro produzione: Cubo di cioccolato fondente e crema al pistacchio; Semisfera con crema al latte, copertura di caramello, burro salato e granella di nocciola; cornetti ai frutti di bosco, al pistacchio e al cacao.

Limitata l’offerta di birre artigianali alla spina e in bottiglia, vengono proposti anche tre vini bio e altre bevande biologiche.
Il servizio è attento e celere e particolare cura viene impiegata nella descrizione degli ingredienti. I prezzi variano dai 4,50 euro della Margherita ai 15 euro delle pizze più impegnative. “Il coperto non si paga ma . . . l’amaro non si offre”, come viene precisato nel menu.