I migliori panettoni d'Italia, selezionati da Paolo Massobrio e dal Golosario: un viaggio lungo il Belpaese, da nord a sud, con tanti nomi noti, e alcune sorprese

Mentre dallo schermo televisivo Iginio Massari incoronava Sebastiano Caridi di Faenza (27 anni) come il “più grande pasticciere” un comunicato della sua Pasticceria Veneto di Brescia annunciava di chiudere fino a gennaio lo shop online dei suoi celebri panettoni. E si è scatenata una bufera sui social. Ai tanti che lamentano la mancata organizzazione della sua Pasticceria che, proprio nel mese più importante dell’anno per la vendita dei panettoni, sospende la possibilità di acquisti online, Massari si difende rispondendo: “Non siamo un’industria”. La produzione di un panettone artigianale richiede infatti modi e tempi ben diversi da quella industriale e le quantità sono necessariamente inferiori. Intanto in tivù la prova era proprio la creazione di un panettone. Difficilissimo.

Ora, per onorare la festa più importante dell’anno, sono tanti gli italiani disposti a spendere qualche euro in più per portarsi a casa un panettone artigianale fatto a regola d’arte. Per questo vogliamo indicarvi la “formazione d’attacco” con i migliori panettoni del Golosario, proprio come fosse una squadra di calcio pronta per affrontare un’importante partita ai Mondiali, che mixa pasticcerie artigianali, ma anche piccole industrie che sono cresciute nel tempo e che fanno comunque un panettone assai buono. Gli indirizzi sul Golosario poi sono molti di più, ma dovendo limitarci alla squadra di calcio ecco cosa abbiamo messo in campo.

Il mister ovviamente sarà Iginio Massari della Pasticceria Veneto di Brescia (via Salvo d’Acquisto, 8 – tel. 030392586) con il suo Panettone Bresciano, che si presenta giallo, morbidissimo, fragrante e profumato e va consumato in fretta.
Partendo dal Nord al Sud della nostra penisola, i magnifici undici della squadra saranno:
• Mauro Morandin della Pasticceria Morandin (via Emilio Chanoux, 105 – tel. 0166512690) di Saint Vincent (Ao) con il suo Panciucco, una pasta lievitata con uvette bagnate con Passito Moscato di Chambave;
Albertengo (via Cardè, 2/a - tel. 0172921028 ) di Torre San Giorgio (Cn) gioca anche lui con il vino e il Panettone al Moscato, nato dall’unione di una ricetta esclusiva e del Moscato e con una glassatura con nocciole Piemonte, mandorle, zucchero ed albume d’uovo è un must;
Pasticceria Cucchi di Milano (corso Genova, 1 – tel. 0289409793) ha fatto le prove di gradimento a Golosaria con il Panettone Classico, tipico della tradizione milanese, prodotto con lievito madre e tradizionale doppio impasto;
Pasticceria Busnelli (piazza Cavour, 3 – tel. 029017690) di Arluno (Mi) fa il mitico Panettone tradizionale che nasce da “Gigi”, il nome del lievito madre utilizzato. E l’avvocato Agnelli in transito fra Milano e Torino deviava sempre sotto Natale per accaparrarsi questa prelibatezza;
Offelleria Perbellini (via Vittorio Veneto, 46 – tel. 0457100599) di Bovolone (Vr). Qui non c’è il panettone classico, ma un altro mito come l’Offella d’oro, il capostipite dei dolci lievitati di Verona, realizzata ancora oggi seguendo la ricetta del 1891. Fantastica;
Pasticceria Giotto dal Carcere di Padova (via Forcellini, 172 – tel. 0498033100) è diventata un riferimento coi suoi panettoni artigianali impastati a mano e fatti lievitare per almeno 24 ore;
Baghi’s (via I Maggio, 32 – tel. 04231981109) di Loria (Tv), rappresenta l’innovazione col suo panettone sottovetro: fatto cioè lievitare e cuocere nei vasetti di vetro Weck dove si conserva per diversi mesi;
Pasticceria Tabiano (viale alle Fonti, 7 – tel. 0524565233) di Tabiano (Pr). Un’altra variante imperdibile. Ossia la Focaccia di Tabiano, un dolce simile al panettone natalizio, ma più leggero e arricchito con frutta fresca a pezzettoni;
Pepe Mastro Dolciere (via Nazionale, 2/4 – tel. 0815154151) di Sant'Egidio del Monte Albino (Sa) ha stravinto anche quest’anno a Re Panettone a Milano e per il secondo anno consecutivo è venuto a Golosaria col suo Panettone morbido, carico di profumi e sapori caratteristici della Campania, con scorze di cedro e di arancia candite;
Fratelli Fiasconaro (piazza Margherita, 10 – tel. 0921677132) di Castelbuono (Pa) è diventato un fenomeno in tutto il mondo, con il Panettone Oro di Manna con crema di manna, ricoperto di glassa bianca e colata di mannetti;
Nuova Dolceria (via Delle Mimose, 34 – tel. 0931879681) di Ferla (Sr) con il Panettone degli Iblei con lievito naturale, fichi secchi e noci e glassa di mandorle di albicocca.

E, come nelle grandi squadre di calcio, nella rosa dei top, a scendere in campo sono anche Loison a Costabissara (Vi), Fraccaro a Castelfranco Veneto (Tv), Merlo a Pioltello (Mi), Il Forno delle Delizie a Mondovì (Cn), La Boutique del Dolce a Concorezzo (Mi); Lorenzetti a San Giovanni in Lupatoto (Vr), Priano a Genova Voltri, Frigerio a Lecco fino al mitico maestro Biasetto a Padova.