In zona Città Studi, un locale bomboniera, dove ci si sente a casa, e in cui la tradizione milanese e italiana è raccontata da piatti che sorprendono per gusto ed eleganza
Chi ama Milano, e la sua capacità di vivere nel tempo, senza perdere mai la sua anima, sa bene che se c’è un luogo dove le persone con talento, qualunque sia la loro provenienza o condizione, ieri e oggi, hanno trovato, e trovano, la casa dove realizzarsi, questa è la città della Madonnina. Per chi ha voglia di fare, le opportunità non mancano. E chi vale, emerge, anche in settori dove la concorrenza è alta, come sta accadendo nel mondo della ristorazione meneghina. Qui, dove negli ultimi anni sono nate decine di attività, quelle nuove che valgono spiccano.
Anime di questa nuova interessante avventura, Sabrina Leopardo, giovane talentuosa e carismatica, la cui vita potrebbe essere la trama di un “film”, e il suo compagno, Matteo Morandi, mente brillante e notevoli capacità imprenditoriali. Avevano un sogno in comune: creare un luogo di gusto originale, lo hanno realizzato.
Rilevato un immobile in cui prima operava un piccolo supermercato, con una sapiente ristrutturazione, hanno trasformato l’ambiente nello spazio accogliente e di eleganza moderna che è ora, con il banco bar davanti all’ingresso (dove è possibile fermarsi anche solo per un ottimo aperitivo), le ampie vetrate da cui si vede la piazza, pochi tavoli (che dice della cura sartoriale che qui si vuole riservare a ogni cliente) ben distanziati, tovaglie e tovaglioli immacolati, le sedie comodissime, la cucina a vista, nel segno dell’assoluta trasparenza di chi va fiero del team che vi lavora e di chi sa di non avere segreti per l’orgoglio di utilizzare materie prime di eccellenza.
A fare di questo indirizzo un gioiello, i piatti, firmati da quel campione dei fornelli che è Federico Boni (con il suo promettente braccio destro Mahmood Madi), chef stimato per la sua capacità di proporre un’interpretazione golosa, personale e impreziosita da giusti tocchi di creatività, delle migliori specialità della tradizione italiana.
Seguiti nel servizio in modo impeccabile da Sabrina o Matteo (lei c’è a pranzo, lui a cena), da un menu che si muove senza imbarazzo tra terra e mare, via con carciofo croccante e uovo fondente o con tartare di cuore salmistrato, uovo di quaglia in camicia, calamaretti spillo e cima di rapa.
Di primo, vale il viaggio il risotto alla milanese (l’interpretazione di Boni è tra le migliori della città!), ma meritano anche gli spaghetti con ricci di mare e bottarga ed i lumaconi ai tre ripieni, fonduta di Castelmagno e nocciole tostate.
Tra i secondi, formidabile il piccione con il foie gras, mentre per chi ama il mare è da provare la scaloppa di ricciola, cavolo nero brasato e uva passa di Zibibbo.
Ciliegina, la selezione di vini e distillati, realizzata con la consulenza del grande Fabio Scarpitti, con chicche che sono vero invito alla degustazione.
Tham è una delle migliori novità della nostra guida ilGolosarioRistoranti!
Ristorante Tham
piazza Francesco Guardi, 16
Milano
Tel. 3284988769
