Questo piatto gioca sulle consistenze: la morbidezza della carne, la croccantezza del carciofo crudo e la sapidità di un formaggio d'alpeggio

Ingredienti per 4 persone

  • 600 g di scamone o sottofesa di Fassona Piemontese
  • 4 carciofi spinosi
  • 50 g di scaglie di Nostrale stagionato (o un pecorino sardo dolce)
  • olio extravergine di oliva
  • succo di limone, sale integrale e pepe nero in grani
  • un mazzetto di rucola o rughetta selvatica

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

secondo

ESECUZIONE

Media

PREPARAZIONE

30 min

COTTURA

20 min

PREPARAZIONE

Portate la carne a temperatura ambiente almeno un'ora prima della cottura. Scaldate molto bene una piastra di ghisa. Scottate il pezzo intero per circa 4-5 minuti per lato (deve restare al sangue o rosato al cuore). Avvolgetelo in carta stagnola e lasciatelo riposare per 5 minuti: questo passaggio permette ai succhi di ridistribuirsi, rendendo la carne tenerissima.

Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e le spine. Tagliateli a fettine sottilissime (carpaccio) e immergeteli in acqua e limone per non farli annerire.

Affettate la carne controfibra a fette di circa 1 cm. Adagiatela su un letto di rughetta.

Distribuite sopra i carciofi ben scolati e asciugati e le scaglie di formaggio. Condite con un giro generoso di olio extravergine.

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