L'albero di Natale è, con la tradizione del presepe, una delle più diffuse usanze natalizie.

Si tratta in genere di un abete (o altra conifera sempreverde) addobbato con piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi, piccoli regali impacchettati e altro. Può essere portato in casa o tenuto all'aperto, e viene preparato qualche giorno o qualche settimana prima di Natale (spesso nel giorno dell'Immacolata concezione) e rimosso dopo l'Epifania. Soprattutto se l'albero viene collocato in casa, è tradizione che ai suoi piedi vengano collocati i regali di Natale impacchettati, in attesa del giorno della festa in cui potranno essere aperti.
Nella tradizione milanese l'albero di natale viene preparato a Sant'Ambrogio, patrono di Milano, il 7 dicembre; mentre nella tradizione barese è allestito a San Nicola, patrono di Bari, il 6 dicembre. Un'altra usanza ne prevede la preparazione l'8 dicembre, ovvero durante la festività cattolica dell'Immacolata Concezione.

L'immagine dell'albero come simbolo della vita ha origini molto antiche e trova riscontri in diverse religioni.
L'abitudine di decorare alcuni alberi sempreverdi era diffusa già tra i Celti durante le celebrazioni relative al solstizio d'inverno. I Romani usavano decorare le loro case con rami di pino durante le Calende di gennaio.
Nel 724 san Bonifacio, il santo nato in Inghilterra intorno al 680 che evangelizzò le popolazioni germaniche, individuò nell’abete sempreverde il simbolo di Cristo e della speranza.
La tradizione dell’albero di Natale rimase per molto tempo tipica delle regioni protestanti della Germania e si diffuse nei paesi cattolici solo nei primi decenni del XIX sec. Nel 1982 Giovanni Paolo II decise di allestire un grande albero di Natale nel luogo cuore del Cattolicesimo mondiale, piazza San Pietro a Roma, accanto al presepe.
In effetti l’albero è uno degli elementi più ricchi di significati nella storia e nella mitologia dei popoli, quale simbolo della rigenerazione periodica della vita (la latifoglia), dell’immortalità (il sempreverde), della vita insomma. Più volte Papa Benedetto XVI ha richiamato il significato dell’albero come “significativo simbolo del Natale di Cristo, perché con le sue foglie sempre verdi richiama la vita che non muore”.

In Italia la prima ad addobbare un albero di Natale fu la regina Margherita nella seconda metà dell'Ottocento al Quirinale, e da lei la moda si diffuse velocemente in tutto il paese: non a caso l'albero di Natale è una delle poche tradizioni straniere ad essere arrivate in Italia prima della sua diffusione, di tipo più consumistico, del secondo dopoguerra.
Nei primi anni del Novecento gli alberi di Natale hanno conosciuto un momento di grande diffusione, diventando gradualmente quasi immancabili nelle case dei cittadini sia europei che nordamericani, e venendo a rappresentare il simbolo del Natale probabilmente più comune a livello planetario.