Un imprenditore lombardo prova a registrare il proprio nome come marchio, ma gli agricoltori insorgono

Un imprenditore milanese che di cognome fa Carnaroli prova a registrare il proprio nome come marchio da utilizzare per una linea completa di prodotti. L’obiettivo era sfruttare la fama del Carnaroli per commercializzare non solo risi (anche di altre varietà) ma snack, dolci etc che con la varietà nulla avrebbero da spartire. La richiesta di registrazione era già in fase avanzata, all’ufficio dell’Unione Europea.

L’opposizione dell’Ente Risi però ha bloccato tutto: il Carnaroli - la replica dell’Ente Risi - è un nome descrittivo e non distintivo, non può avere un proprietario e “un marchio con questo nome - dice il direttore generale, Roberto Magnaghi sulla Stampa di oggi - sarebbe ingannevole e creerebbe un ingiustificato privilegio per un singolo”