Nel "paese del sale", Racalmuto, i fratelli Brucculeri producono sale aromatizzato, polvere di capperi e aceti

Forse non tutti sanno che nel secolo scorso Racalmuto, località dell’agrigentino, era un importante centro minerario e veniva definito proprio il “paese del sale". Molto attiva era infatti la miniera di “salgemma”, ovvero ciò che si definisce "sale di cava” o "sale di miniera”, alternativa al più conosciuto sale marino. Da questa importante risorsa a km 0 è partita da circa un anno l’attività dei fratelli Giuseppe e Carmelo Brucculeri (Saporidiregalpetra) dedita alla produzione di sali e affini.

L’acquisto del sale puro direttamente nella miniera, la sua asciugatura in modo naturale al sole di Sicilia, precede così la sua trasformazione con metodi artigianali nel loro laboratorio sito nella prossimità delle cave. Prende vita così, accanto al sale grezzo, una linea interessante che abbraccia anche le “polveri” destinate ad abbinamenti in cucina. In primis, quelle di salgemma con arance, limoni, mandarini e agrumi misti, ideali per insaporire sia piatti di carne che di pesce. Quindi la polvere di capperi al Nero d’Avola o quella pura al Nero d’Avola sotto forma di spray. Da assaggiare anche la gamma di sale e aceti vari, e le confezioni di sale grosso al timo, alla salvia, al rosmarino, al finocchietto selvatico, all’origano, alle erbe selvatiche e al melograno. Li troverete a Golosaria Monferrato in aprile.