Un locale semplice e accogliente che abbina la lettura ai buoni piatti della tradizione ligure

Le enolibrerie sono state un fenomeno di qualche anno fa. Una moda che ha lasciato buoni frutti, in alcuni locali che abbiamo puntualmente recensito sul Golosario.
Ipazia (via Francesco Corradi, 64 - tel. 0184 572475), nel vecchio borgo di Sanremo (Im), risponde in parte a questo modello, ma con una marcia in più: la cucina.

La porticina d’ingresso, raccolta, sembra quella di una curiosa libreria che racconta storie e gusti di una Liguria troppo difficile da scovare tra i vicoli del centro storico. A mettere sulla strada del cibo è solo la lavagnetta con le proposte del giorno, all’ingresso. E quindi sarà ancor più piacevole scoprire che ci troviamo in un locale dove la cultura del territorio si legge sia nei libri sia nei piatti preparati con mano felice da uno staff di giovani affiatati.

Il servizio inizia alle 18 con l’aperitivo che predilige l’accostamento dei vini liguri con sardenaira, focaccia e farinata. Per chi prosegue con la cena ecco arrivare trofie all'Ipazia con pomodori, pesto, patate, olive e zucchine o raviolini con ricotta e spinaci all'olio di timo, tra i primi.

Al secondo il nostro piatto da ricordare sarà il brandacuiun (stoccafisso mantecato con olio e patate). Tra le altre proposte sono immancabili anche il turbante di orata al forno con carciofi (attenzione, il titolare è di Perinaldo, patria di un carciofo da ricordare) e il coniglio alla sanremasca.

Dolci semplici ma di buona fattura: torta di mele e cannella; tiramisù scomposto; bunet; crème caramel e panna cotta.

Un consiglio: prenotate sempre perché il locale ha solo una ventina di coperti, sempre occupati (anche per via dell’ottimo rapporto qualità/prezzo).