Dal Veneto, in questa settimana protagonista a Expo, un Riesling che sfida le migliori interpretazioni internazionali del nobile, grande, bianco.

Turismo e agricoltura, tradizione e innovazione, cultura e paesaggio, i contenuti su cui si articolerà la settimana di presenza veneta all’Expo di Milano.

Da ieri fino all’8 ottobre, la Regione Veneto è protagonista dello spazio riservato alle Regioni, accanto a Palazzo Italia. A inaugurare ieri lo stand che ospiterà eventi e incontri, all’insegna del logo tiepolesco “Mondo Novo”, il presidente della Regione Luca Zaia con gli assessori della Giunta regionale. Il dipinto del Tiepolo (conservato a Cà Rezzonico) e la riproposizione del colonnato Palladiano, i due elementi identificativi del padiglione. La filiera dell’alimentazione, invece, il cuore del messaggio che la Regione porta a Expo: l’agricoltura e il cibo, protagonisti della storia economica e sociale del Veneto, hanno un legame indissolubile con le Ville Venete, antichi centri imprenditoriali, emblema della capacità di produrre prodotti di qualità.

Le eccellenze che il Veneto oggi vanta in agricoltura, sono il frutto del lavoro e della ricerca di 200 mila aziende, che contribuiscono alla bilancia commerciale italiana con quasi 6 miliardi di euro di esportazioni. «Per una regione da sempre proiettata oltreconfine com’è il Veneto – ha sottolineato il presidente Zaia – la presenza ad Expo 2015 rappresenta un’ulteriore occasione di incontro con i Paesi esteri e di internazionalizzazione dei saperi, delle competenze e delle relazioni».

Ricordato che il clamoroso successo del Padiglione del vino, è figlio della laboriosità e creatività veneta, visto che a realizzare l’iniziativa è stata chiamata Veronafiere, sulla scorta dell’esperienza senza eguali maturata con Vinitaly, la manifestazione affermatasi come la più prestigiosa al mondo del settore.

Nel bicchiere i vini gioiello di una cantina veneta, appunto, Tenuta dalle ore (via San Nicolò 84 – tel. 04451925051) di Trissino (VI), che sarà tra aziende che riceveranno a Golosaria domenica 18 ottobre il premio Top Hundred. Di questa realtà che opera secondo i dettami della biodinamica, il vino premiato sarà il Monte Lessini Bianco Mappale 77.

Ma tra gli assaggi ci ha conquistato anche il Riesling. Da uve Riesling Renano in purezza, ha colore giallo paglierino con riflessi verde oro, naso elegante e intenso con profumo di erbe aromatiche, sentori tipici di idrocarburi, note delicate di tabacco e miele d’acacia, assenzio. Secco e di bella struttura, al palato è pieno, di grande mineralità, piacevolmente citrino, e di lunga persistenza. Si sposa a piatti di pesce e carni bianche.

I riesling grandi son solo quelli del Nord Europa? Ma chi l’ha detto! Provate questo.

Orgoglio veneto che sfida il mondo!