Le cinque letture consigliate da Luca Doninelli

Il nostro grande amico e scrittore Luca Doninelli in questo giorni ha scritto pagine davvero interessanti sulla situazione attuale. In fondo a questo articolo vi offriamo il link di un suo intervento che circoscrive la paura e che un po’ ci rappresenta tutti.
Qui di seguito, invece, riportiamo un testo che ci diede per il nostro libro-agenda Adesso su cinque libri imperdibili da leggere.
Buona lettura!

1) T. S. Eliot, Il libro dei gatti tuttofare
Nonostante il nome di T. S. Eliot sia noto a tutti, non tutti conoscono il suo libro per bambini dedicato ai gatti, Il libro dei gatti tuttofare (c'è una rara edizione del '63 che si può trovare a pochi euro nelle librerie per ragazzi, edito da Bompiani). La traduzione è molto libera, ma il genio di Eliot riesce ugualmente a giungere fino a noi in modo inaspettato, riuscendo a presentarci il Mistero non solo in abiti da re o da condottiero, ma anche vestito di un umile, semplicissimo sorriso.

2) G. K. Chesterton, Le avventure di Padre Brown Parliamo di un autore sul quale si sta nuovamente puntando l'attenzione della critica: G. K. Chesterton, autore delle strepitose serie di racconti gialli dedicati al prete e investigatore Padre Brown. Molti anni fa (qualcuno se lo ricorderà) la Rai dedicò perfino una serie di telefilm a questo piccolo prete british d.o.c. ma lo dipinse troppo simpatico, bonario, alla mano. Voi leggetelo con gusto e gioia, come merita, ma non cadete nella trappola: le storie di Chesterton non sono favolette a lieto fine. La ragione e la fede trionfano, questo è vero, ma dopo una dura e drammatica battaglia del cuore contro tutto quello che, dentro di noi, vorrebbe vedere la sconfitta della verità. Perché - non lo dimentichiamo - la disperazione e il nulla sono brutti ma, spesso, molto comodi.

3) Richard Sennett, Insieme
La crisi in cui ci troviamo è ben più che finanziaria. Essa tocca, alla radice, la nostra capacità di cooperare, di immaginare progettare realizzare opere comuni. È una crisi del fare insieme, dei valori e delle ragioni che stanno alla base del nostro patto sociale. Cosa ci tiene insieme? Di cosa sono fatti una comunità, una città, un paese? Sappiamo ancora fidarci? Sappiamo ancora compiere un sacrificio per il bene di tutti? A questi interrogativi cerca di rispondere il maggior antropologo vivente, Richard Sennett, allievo di Hannah Arendt, con il suo splendido saggio Insieme, dedicato al tessuto connettivo della nostra vita sociale.

4) Jonah Lynch, Il profumo dei limoni
Uno dei libri più belli, utili e ben scritti usciti in questi ultimi anni è Il profumo dei limoni di Jonah Lynch, sacerdote americano che vive a Roma, membro della Fraternità Sacerdotale di S. Carlo. Già qualche anno fa Lynch si era segnalato con Aspettare insieme, storia della grande amicizia tra lui (nato in una comunità hippy) e un amico ebreo che morì in un'azione di guerra. Il profumo dei limoni - titolo di cui non vi svelo il senso - ci parla di noi e dei nostri giovani nell'era della tecnologia e di facebook, facendo prevalere sempre la sana curiosità per la realtà sul pregiudizio, poco importa se positivo o negativo. In Jonah colpisce la sua capacità di guardare le cose in profondità senza perdere la semplicità e l'ilarità. Senza negare il dramma, ma senza perdervisi.

5) Giacomo Poretti, Alto come un vaso di gerani
Giacomo Poretti non è soltanto un grande comico del famoso trio Aldo Giovanni e Giacomo, ma è anche un intellettuale di prim’ordine. Il suo ormai celebre discorso di benvenuto al Card. Scola quando questi si insediò a Milano è stato un caso letterario. Ora, in compagnia di tanti racconti esilaranti e struggenti, quel discorso si trova raccolto nel bellissimo libro autobiografico Alto come un vaso di gerani. Ricordi d’infanzia, ritratti di amici che non esistono più, storielle travolgenti dettate dalla memoria. L’allegria che Giacomo comunica è di quelle vere. C’è chi ti regala risate vuote, che lasciano solo tristezza. Giacomo no: se mai, lui sa farti anche piangere ma senza strapparti dal cuore l’allegria profonda che lo costituisce.

Questo il link all’articolo di Luca Doninelli https://it.clonline.org/news/attualit%C3%A0/2020/03/09/luca-doninelli-coronavirus