Franco Lissoni è l’artefice di un prosciuttificio artigianale brianzolo che sta riportando molti successi grazie ad un progetto serio legato alla scelta accurata di materie prime di qualità e alla tracciabilità completa.

A Olgiate Molgora (via A. de Gasperi, 40 – tel. 039910414), in provincia di Lecco, nel 1983 nasce il prosciuttificio Pertus proprio con l’intento di creare un prodotto finale di nicchia, in grado di distinguersi nel panorama nazionale. Nasce così l’originale “Italiano 1930”, un prosciutto cotto al vapore, ricavato da coscia fresca di suini appartenenti al circuito tutelato Parma e San Daniele, senza stinco e senza aggiunta di polifosfati, derivati del latte e glutine. Dopo la cottura a vapore e il raffreddamento, il prosciutto viene avvolto in calza, poi cordato, confezionato e pastorizzato. Rivela subito un sapore equilibrato ma deciso, dal finale intenso e prolungato.

Sul podio anche il “Belcotto”, versione senza geretto, senza scamone e senza noce, e il “Cordato” (avvolto in calza successivamente cordato, confezionato e pastorizzato). Da gustare sarà anche il delicato “Mini Cotto”, proposto nella versione classica e in quella alle erbe aromatiche; si cambia linea con la proposta del tacchino al forno, ottenuto da due doppie fese iniettate con una salamoia composta solo da acqua, sali, zuccheri e aromi naturali.

Ultimo nato in casa Pertus, il prosciutto cotto di Cinta Senese, una golosità nata da cosce selezionate di quella che è considerata la razza toscana più pregiata. Appare così di una fibra più rossa e con un sapore più deciso e intenso.