Al caseificio Pascoli di Savignano sul Rubicone (Fc) bisogna andarci al mattino presto, come abbiamo fatto noi, quando il latte che è arrivato dalle prime mungiture mattutine viene trasformato nel mitico squacquerone. Hanno ideato un macchinario apposito per facilitare le procedure di creazione di questo formaggio fresco che infarcisce la piadina, ma che è ottimo anche come antipasto con la confettura di prugne.

Il caseificio nasce dal papà di Luciano Raduano di origini pugliesi, che volle riproporre qui i suoi saperi per le paste filate. Ma il boom si ebbe negli anni ‘80 quando Luciano, con la moglie Marinella, decise di riproporre in grande stile quello che era una gloria locale: lo squacquerone. Questo viene raccolto come se fossero gocce di latte e poi pressato leggermente in una vaschetta, per essere pronto il giorno dopo, a seguito di un giorno di refrigerazione. E si sente la freschezza del latte, la piacevolezza tattile, il gusto. Nel loro negozietto di Savignano sul Rubicone (in via Rubicone Destra, 220 – tel. 0541945732), che vende direttamente, ci sono poi tanti altri formaggi, alcuni prodotti direttamente nel caseificio come il formaggio di fossa, la caciotta del Rubicone, il pecorino di Romagna, il Raviggiolo, la Casatella e il Bazzotto, altri presi da produttori di fiducia. Hanno anche avviato una collaborazione con un grande del Golosario, la Casearia Carpenedo di Camalò in provincia di Treviso, che si occupa dell’affinamento di alcuni formaggi prodotti dalla famiglia Raduano.

La figlia Annalisa ha scritto anche un libro sulla storia del loro caseificio, che è un punto di riferimento importante per tutta la Romagna. Da conoscere, da visitare, prima di ripartire dalla riviera!!!