Conoscete l’acquacotta dei bovari? Se la risposta è no allora segnatevi questo riferimento: Osteria de’ Ciotti di Fabio Goti e di sua moglie Cristina Pagliai.

Nel loro laboratorio in provincia di Prato (Tavola - via Pompeo Ciotti, 3/A/1) elaborano le ricette della cucina toscana autentica e preparano i loro vasetti. Tutto ha avuto inizio nel 1999 quando Fabio e Cristina inaugurarono un ristorante-enoteca di tipo creativo. Da quell’esperienza è nato il progetto di ''Osteria de' Ciotti'' e ''Alla Gusteria'', ovvero due linee di prodotti dolci (il primo) e salati (il secondo).

Fabio e Cristina seguono personalmente tutte le fasi della produzione e confezionano in comodi vasetti di vetro i piatti toscani di mare e di terra come pappa al pomodoro, minestra di cavolo nero, ribollita, zuppa di cipolle alla fiorentina, caciucco di polpo, pinzimonio toscano sott’aceto, acquacotta dei bovari e fagioli toscanelli all’uccelletto. E poi i sughi: alla puttanesca di baccalà, di sgombro capperi di Salina e olive taggiasche, di triglie di scoglio, di seppie, ragù di Cinta Senese, di cinghiale alla cacciatora e ragù di pesce. Sono tutti privi di conservanti, l’olio evo è italiano, i legumi sono di produzione locale, la frutta e la verdura sono freschi e di stagione. La lavorazione viene effettuata ancora a mano. Insomma un’attenzione che riporta al gusto e ai metodi del tempo che fu.