Finalmente la primavera è arrivata! Con l’arrivo di aprile le temperature si fanno più miti in tutta la Penisola, le giornate si allungano e la natura è in pieno fervore.

Se un famoso detto dice “Aprile dolce dormire”, per il giardiniere è vero il contrario: è giunto il momento di rimboccarsi le maniche e dare inizio ai numero lavori nell’orto e nel giardino. Si devono completare le pratiche iniziate in marzo e proseguire con quelle non ancora effettuate: lavorazione del terreno per l’orto; nuove aiuole, fertilizzazione di orto e giardino con concime chimico ternario a lenta cessione; talee primaverili; separazione dei cespi radicali delle piante perenni; aerazione dei prati ornamentali e successiva semina di riparazione; rasature settimanali; impianto di prati nuovi; irrigazioni una o due volte la settimana.

Si completano le semine già previste in marzo e si interrano i bulbi a fioritura estiva-autunnale (canne, lilium, gladioli, calle, nerine). Le temperature medie di questo periodo sono ideali per le operazioni di potatura e di trapianto delle piante provenienti dai climi caldi come le palme, gli agrumi e le succulente. Per i fiori, è il momento di trapiantare il tagete. Attenzione agli afidi verdi e neri.

In rapporto alle condizioni meteo locali, fioriscono soprattutto i prunus (susini, peschi, albicocchi, meli, peri, ciliegi); le aromatiche (timo, rosmarino, salvia ecc); i gerani, le margherite, le gazanie, le cinerarie, i mesembriantemi, le begonie, le impatiens, le gardenie, le camelie, i rododendri, gli agrumi.

Ad aprile è possibile iniziare la semina di tutti gli ortaggi che vorremmo raccogliere nel corso dei mesi estivi, anche nelle regioni solitamente dal clima meno mite. Ecco dunque giunto il momento di seminare pomodori, zucchine, melanzane, peperoni, rucola a foglia larga o selvatica, lattughe e lattughino e di seminare o trapiantare le aromatiche.

Tra i raccolti più comuni: asparagi, spinaci, fave, insalate.