Nel 2014 nasce Orizzonti del Pescatore: prodotti ittici d'eccellenza per ristoranti e boutique del gusto

È una questione di famiglia: Andrea Rossi arriva da una famiglia di Burano, pescatori da tre generazioni. Nel 2001 lavora come garzone al mitico mercato di Rialto, e poi apre la sua prima pescheria in provincia di Treviso. Nel 2014, con il socio Luca Zanardo, il grande salto con il nuovo marchio Orizzonti del Pescatori (Ponte della Priula (TV) - via 4 Novembre, 47E – tel. 0438 1798465 – www.odpgroup.it).

Dal pesce fresco, acquistato sul mercato di Venezia del Tronchetto, ricavano una gamma di prodotti destinati alla ristorazione e alle boutique del gusto. Come le Acquelune, una teoria di marinati (tonno, alici, pesce spada) conservati sotto olio extravergine del Garda. O le Lunepiene, hamburger di tonno (in purezza, o arricchito da erba cipolline) o di branzino. Con l'utilizzo del sottovuoto, e del corretto processo di lavorazione, riescono a garantire al prodotto 60 giorni di shelf life.

Da provare anche le Lunenuove, tartare in vaschetta conservate con la linea del freddo (shelf life di otto mesi). E poi, una gloria della Laguna: le moeche, il nome con cui i veneziani indicano il granchio locale quando esso arriva al culmine della sua fase di muta. Perdendo la propria corazza, rimane morbido per alcune ore, prima che a contatto con l’acqua salmastra riprenda nuovamente vigore, indurendo progressivamente il carapace. È proprio in questo breve lasso di tempo che diventa una preziosa leccornia della sola cucina veneziana.

Un prodotto unico, come anche il prosciutto di branzino, ottenuto da filetti di branzino sfilettati e messi sotto sale e zucchero e poi stagionati come un salume, con l'utilizzo di una macchina che estrae l'ulteriore acqua libera. Il risultato? Un concentrato di sapore, e una morbidezza al palato unica. Da assaggiare in purezza, o con un filo d'olio extravergine, per immaginarsi di essere a Burano.