Sarà a Golosaria questo coraggioso produttore, ed enologo dal 2004, che ha avviato la sua cantina a Faedo nel 2008 (tel. 0461650557) . Ma il cuore di Mattia Filippi batte anche in Sicilia, visto che a condividere con lui l’avventura c’è Rossella Marino Abate anch’ella enologa, originaria di Marsala.

Si definisce per questo “Viticoltor errante”. Ha avuto esperienze anche in Cile e in Australia e il suo punto di arrivo è la ricerca della perfezione nei vini. Fa parte dell’Associazione Vignaioli del Trentino, ossia di quel nucleo di piccole aziende, che sono la nostra passione.

Ma di passione Mattia ne ha da vendere nella sua cantina dove fa tutto a mano a cominciare dalla cuvèe “Augusto Primo” che è un brut nature di chardonnay allevato sopra i 500 metri di altezza, che colpisce per la nota di crosta di pane al naso, intensa e cremosa (si affina sui lieviti per 40 mesi!). Poi in bocca lo trovi rotondo con un finale che chiude ammandorlato. Bella e coerente anche la sua interpretazione di Muller Thurgau Xurfus 2013 della denominazione Vigneto delle Dolomiti. Al naso senti la piacevolezza dei fiori, in bocca lo trovi piacevolmente fresco, pieno, con il finale sempre amarognolo, qui ancor più accentuato. Notevole ho poi trovato il Rosso delle Dolomiti “Underthesky” 2012 dove l’aroma dei frutti di bosco emerge da un colore rubino piuttosto intenso. Senti il mirtillo delle montagne trentine, ma ti gratifica la pienezza del sorso, rotondo, giustamente tannico, di grande eleganza. Una sorpresa, per un cabernet sauvignon. Come lo è pure il Trentino Cabernet sauvignon riserva “Equinotium” 2012 subito erbaceo al naso, fresco, tannico, di ottima struttura. Coerente con quanto ci si deve aspettare da un cabernet trentino.

Sarà un onore conoscerlo a Milano, fra i 100 produttori che hanno scelto questa piazza per una sorta di debutto, ora che i vini hanno raggiunto quelal maturità che Mattia e Rossella inseguono.