Tutti gli assaggi alla cieca di Paolo Massobrio durante le anteprime toscane appena concluse

Con il Brunello di Montalcino 2015 si è chiusa la fase più importante delle Anteprime dei grandi vini. E quindi il nostro Paolo Massobrio, in prima persona, ha assaggiato i vini, alla cieca, portandoci i suoi risultati, che hanno significato conoscenza di nuove cantine, ma anche valutazioni circa l’annata del vino legata a una determinata denominazione.
Ecco quindi l’Anteprima dell'Amarone, millesimo 2016, che si è svolta a Verona a inizio febbraio. Un’annata più che buona con la generale soddisfazione dei produttori.
Ecco il link dell’articolo.
https://www.ilgolosario.it/it/amarone-anteprima-2016

Poi le doc toscane raggruppate, la degustazione che si è svolta a Firenze sabato 15 febbraio dove ci sono state buone sorprese soprattutto nella Doc Montecucco, ma anche, secondo quanto ha riportato un nostro collaboratore, della doc Colline Pisane che sta diventando emergente. Ecco il resoconto della prima giornata.
https://www.ilgolosario.it/it/le-anteprime-toscane-prima-giornata
La seconda giornata, del 16 febbraio, era quella dedicata ai Chianti, al netto del Chianti Classico e questa è stata forse la degustazione più discontinua. Ma leggiamo di seguito. https://www.ilgolosario.it/it/morellino-e-chianti-lovers-due-punti-di-vista-distanti
Terzo giorno, lunedì 17 con il Chianti Classico, dove invece si è toccata con mano la crescita dei produttori e anche il valore dell'annata 2018, che si prospetta interessante. Per la Toscana resta comunque un faro il 2016.
https://www.ilgolosario.it/it/degustazioni-chianti-classico
Giovedì 20 febbraio è toccato al Vino Nobile di Montepulciano, millesimo 2017: annata difficile ma con buona soddisfazione e molta coerenza generale. Promossa. Ecco il resoconto dei migliori assaggi.
https://www.ilgolosario.it/it/vino-nobile-con-la-schiena-dritta
bottiglie.pngE Infine l’Anteprima più attesa, quella del Brunello di Montalcino 2015 che hanno visto alla prova il nostro Paolo Massobrio con 143 campioni degustati alle cieca, al netto di selezioni d’annata e riserve di altre annate. E il giudizio è stato positivo, per un’annata che non si presenta muscolosa e complessa, ma elegante e di pronta bevibilità. Da leggere la scoperta delle nuove cantine e le conferme storiche.
https://www.ilgolosario.it/it/anteprima-brunello-di-montalcino-2015