Le nostre 15 soste golose per tutte le tasche tratte dall’app Il Golosario Ristoranti

Mangiare al tempo di Vinitaly può essere un’impresa. Ecco allora la nostra selezione per chi soggiorna a Verona, oppure nelle vicinanze, tra la provincia, il mantovano e il bresciano, accomunate tutte da un eccellente rapporto qualità/prezzo.

Teodorico Re di Verona (km 0 da Verona; prezzo medio € 55) nostra scoperta dello scorso anno con una vista magnifica sulla città. Anzi decisamente unica. E si mangia molto bene. Da provare: uovo in doppia cottura con asparago verde, tagliatella di pasta fresca con coniglio di Carmagnola con le spugnole, carré d’agnello con pesto di menta e patata rossa. (piazzale Castel San Pietro, 1 - Verona - tel. 0458349903)

Osteria la Coopera 1945 di Arbizzano di Negrar (km 10 da Verona; prezzo medio intorno a € 25). Locale semplice, spartano e familiare ma con una gran bella cantina. Questi ragazzi hanno entusiasmo. Da provare: risottino all’Amarone e tagliata di tonno in crosta di sesamo. Ma anche la carne è ottima e i ragazzi hanno buona volontà. (via Stella, 40 - tel. 0456020508)

Al Ponte da Angelo di Sommacampagna (km 17 da Verona; prezzo medio € 25). Questa è la classica osteria del mezzogiorno, dove i rappresentanti mangiano veloce. Non avrebbe merito di segnalazione se non fosse per gli gnocchi morbidissimi come nuvole secondo la scuola veronese che servono con due sughi a parte: pomodoro o ragù. Tra gli altri piatti la carne alla brace. Si beve discretamente bene. (via Corrobiolo, 38 - tel. 0458960024)

La Pergola di Trevenzuolo (km 20 da Verona; prezzo medio € 28). È il ristorante della cucina della festa della Bassa Veronese. Ha il “faccino radioso di Papillon” e capirete bene il perché: qui è concentrata la tradizione veronese: risotto con lo «stracùl» (la parte superiore della coscia di maiale) e un maestoso carrello dei bolliti e degli arrosti, accompagnati dalla salsa pearà. Ambiente semplice, ma di sostanza. (fraz. Fagnano - via Nazario Sauro, 9/i - tel. 0457350073)

Ristorante Perbellini di Isola Rizza (km 26 da Verona; prezzo medio € 55). Questo è il ristorante della famiglia Perbellini, pasticcieri in Bovolone, condotto dalla bella Paola che continua il percorso iniziato dal marito Giancarlo (oggi in un altro locale in Verona). Con lei e il suo staff, siamo rimasti colpiti dal valore della cucina e dal rapporto qualità/prezzo. Immutata l’eleganza del locale, è una sosta raccomandatissima. Propone cotto e crudo di mare, spaghetti quadrati alla pescatora, cappello del prete brasato e purè di patate. Salutateci Paola. (via Muselle, 130 - tel. 0457135352)

Alla Borsa di Valeggio sul Mincio (km 29 da Verona; prezzo medio € 40) Locale storico, dove si viene per i mitici tortellini di Valeggio, ripieni di carne oppure di ricotta ed erbette o di zucca, prima della faraona al forno. Ma anche la teoria delle carni è ottima, in un ambiente accogliente. Bisogna prenotare, attenzione. Berrete anche bene. (via Goito, 2 - tel. 0457950093)

La Dispensa di Monzambano (35 km da Verona; prezzo medio € 35). Siete in uno dei borghi più belli d’Italia e non vi sembrerà vero. Più che Monzambano qui è Castellano Lagusello e nella via che conduce alla porta d’ingresso del borgo, fermatevi alla Dispensa. Dove non farsi sfuggire la millefoglie di lingua lessata farcita con pesce azzurro e pomodorini e l’ anguilla marinata con polentina all’aceto. (fraz. Castellaro Lagusello - via Al castello, 15 - tel. 037688850)

Moscatello - Mulinër di Pozzolengo (km 39 da Verona; prezzo medio € 45) Sui colli morenici un locale di charme, nato come azienda agrituristica, con un cuoco bravissimo, che dieci anni fa a La Thuile ottenne la stessa Michelin. Oggi mister Bernardini si diverte e si rilassa qui, ma anche voi vi rilasserete in questa magnifica casa di campagna con tavoli ben distanti. Alcuni piatti? La sfoglia con salame De.Co. di Pozzolengo e bouquet di uova su vellutata di zucchine, cappellacci al tartufo sulla loro crema e letto di maialino al Calvados crema di patate e julienne di mele. (loc. Moscatello, 3/5 - tel. 030918521)

Isetta di Grancona (km 42 da Verona; prezzo medio € 40). Sì certo, bisogna fare un poco di strada, ma quando tornerete, ci ringrazierete. Questa è una delle nostre osterie del cuore, storico indirizzo del vicentino dove il piatto principe sarà il baccalà alla vicentina da accompagnato dalla polenta maranello. Consigliati anche i bigoli con la sardella e la lepre in salmì. Ma qui tutto è buono, eccellente, persino la soppressa, con una proposta di vini superba. Vi sentirete a casa. (via Pederiva, 96 -tel. 0444889521)

Capriccio di Manerba del Garda (35 km da Verona; prezzo medio 80). Questa è invece la meta ultraromantica sul lago, con una cucina sontuosa, precisa e innovativa. Fidatevi di noi e di Giuliana. I piatti hanno una prevalenza di pesce e l’esecuzione è perfetta. Alcuni piatti? Scampo crudo con ricotta di bufala acqua di pomodoro al basilico, ravioli con crema di mais, boga, uovo e tartufo nero, ombrina con salsa tonnata uova di salmone e spinaci al caffè. Anche i dolci sono tentatori. (loc. Montinelle - piazza San Bernardo, 6 tel. 0365551124)

E infine tre mete nel mantovano, a Castiglione delle Stiviere (51 km da Verona):

Da Pietro (prezzo medio € 70). Cucina tradizionale d’autore: agnolotti di piccione conditi con fegato grasso d’oca e fegato grasso d’oca rosolato in padella con ciliegie cipolle rosse di Tropea e salsa al Sauternes. Grandioso, elegante, famigliare, professionale. (via Chiassi, 19 - tel. 0376673718)

Hostaria del Teatro (prezzo medio € 60). Siete in una rimessa secentesca del Gonzaga, per una cucina che spazia tra polpo grigliato con scarola stufata, vermicello di Gragnano con pomodori secchi, olive e persico del Garda e coniglio alla Stefani. Grande soddisfazione anche qui. È radioso! (via Bernardo Ordanino, 5.tel. 0376670813 )

Hostaria Viola (prezzo medio € 39). Osteria condotta da due giovani che portano in tavola la tradizione: tortelli di zucca burro e salvia e baccalà con carciofi e olive. (via Verdi, 32 - tel. 0376670000)

Ma in provincia di Verona è d’obbligo segnalare anche due tra le migliori pizzerie d’Italia: a San Bonifacio I Tigli (via Camporosolo, 11 - tel. 0456102606) che festeggia in questi giorni i suoi primi vent'anni, tempio di Simone Padoan. E poi a San Martino Buon Albergo, alle porte di Verona, da Saporé (via Ponte, 55/a - tel. 0458781791), dove si possono assaggiare le pizze radiose firmate da Renato Bosco.