Ovvero metti due cinghiali in piazza Duomo a Firenze in una calda giornata agostana

Cosa ci fanno due cinghiali in piazza del Duomo a Firenze? E’ l’ultima news di Coldiretti che oggi protesta contro i danni causati dagli ungulati nelle campagne. I toni della nota stampa sono da bollettino di guerra. Prima si parla dei morti sulle strade causati dagli animali (animali generici o cinghiali?): “ben 18 morti e 145 feriti causati nel 2015 da incidenti stradali provocati dagli animali” (quali animali, in che condizioni di guida, a quale velocità - però - non è specificato).

Ma non finisce qui perché oltre a mettere a rischio la vita degli automobilisti ci sono i danni alle colture: “nel 2015 hanno raggiunto complessivamente i 100 milioni di euro”. “Accanto ai cinghiali si intensificano su tutto il territorio nazionale – rileva Coldiretti – gli attacchi degli altri animali, dalle nutrie agli storni, dai daini ai caprioli, fino ai mufloni” venendo a costituire “un vero e proprio esercito che assedia oggi le campagne italiane con attacchi quotidiani alle colture, radendo al suolo campi di grano, mais, orzo, ma anche le produzioni tipiche, dalle castagne al farro, delle mele all’uva che gli agricoltori hanno salvato in questi anni dall’estinzione per poi rischiare di vederle sparire a causa della pressione dei selvatici”.

Un quadro allarmante, che - aprendo gli allegati - avremmo pensato di vedere accompagnato da immagini di campi distrutti, vigne devastate, agricoltori in lacrime. Invece ecco due cinghiali, poco più che cuccioli, spaventati e nascosti sotto dei rami. Che sia arrivato il momento di andare in ferie?