Su La Stampa di oggi Paolo Massobrio riporta la storia di Elisa Dilavanzo, la vignaiola di Torreglia che produce vini che sono “Un mondo da scoprire”

Elisa Dilvanzo è una giovane e vulcanica vignaiola che sulle colline del Pirio, nel padovano, insieme ai fratelli Gianluca e Desiderio ha acquistato una tenuta con l’idea di declinare tutte le espressioni del vitigno da cui trae origine il Fior d’Arancio. A raccontare la sua storia è Paolo Massobrio, che su La Stampa di oggi spiega come Elisa produca vini dai profumi eleganti, legati all’ampia varietà della flora indigena. Da provare assolutamente lo spumante Fior d’Arancio Maeli, ma anche il Moscato giallo metodo classico Dilà, il Moscato col fondo e il Veneto Bianco Infinito 2014. Sempre un blend sono anche il Veneto Rosso Infinito e il premiatissimo Colli Euganei Rosso “D+” 2013, ricco di note di frutta rossa, spezie e caffè. In divenire il Brut Rosè Metodo Classico. Bravissima!