I maccheroni al ferretto incontrano una combinazione irresistibile: la frittura dorata della Melanzana Violetta di Longobardi De.Co. e la sapidità di tenere polpettine di agnellone aromatizzate alle erbe selvatiche.

Ingredienti per 4 persone

  • 400 g di maccheroni al ferretto freschi
  • 1 melanzana violetta di Longobardi De.Co.*
  • 250 g di polpa di agnellone macinata
  • 70 g di mollica di pane di semola di grano duro raffermo
  • 1 uovo piccolo
  • 120 g di verdure fresche per soffritto, tritate (sedano, carota, cipolla)
  • 1 ciuffo di finocchietto selvatico
  • 1 presa di origano selvatico
  • 500 g di polpa di pomodoro a cubetti
  • 2 cucchiai di farina
  • brodo vegetale
  • olio EVO
  • sale

Informazioni aggiuntive

TIPO PORTATA

primo piatto/piatto unico

ESECUZIONE

Media

PREPARAZIONE

40 min

COTTURA

50 min

PREPARAZIONE

Tagliate la melanzana a piccoli cubetti e infarinateli leggermente; friggeteli quindi in abbondante olio procedendo in 2-3 tornate. Disponete man mano i cubetti fritti su carta assorbente da cucina. Scaldate 3 cucchiai di olio in un tegame largo e fate appassire il trito di verdure per 6-8 minuti con fiamma al minimo, mantenendolo coperto.

Spegnete, mettete da parte 2 cucchiaiate di soffritto, aggiungete la polpa di pomodoro, mescolate per un paio di minuti, poi cuocete per 15-20 minuti. Nel frattempo, mettete la carne macinata in una ciotola, aggiungete le verdure messe da parte, il finocchietto e l’origano tritati, il pane ammorbidito nell’uovo sbattuto e amalgamate bene, regolando di sale e pepe.

Formate delle polpettine delle dimensioni di un’oliva, infarinatele e friggetene poche per volta nello stesso olio in cui avete fritto le melanzane, disponendo anch’esse su carta assorbente. Trasferite le polpettine e le melanzane fritte nel tegame contenente il sugo di pomodoro e proseguite la cottura per una decina di minuti. Aggiungete poco brodo se necessario. Cuocete i maccheroni al ferretto in abbondante acqua salata in ebollizione, scolateli al dente e conditeli con il sugo preparato.

A piacere, potete unire al sugo di pomodoro 1 cucchiaio di peperone dolce in polvere e una presa di peperoncino piccante.

* l’unicità che contraddistingue questa melanzana è che si può utilizzare in “versione integrale”, cioè senza privarla della buccia in quanto poco tannica. Di bell’aspetto, di consistenza compatta, è dolcissima, ha una “pelle” liscia, sottile e lucida. Contiene pochi semi ed è giustamente fibrosa, contiene poca acqua. Questa melanzana nasce in un territorio privilegiato, dove i venti che scendono da monte Cocuzzo si incontrano con quelli del mar Tirreno, e i sentori resinosi si miscelano con quelli salmastri. Viene coltivata su tutto il territorio comunale. Lady Violetta è riconoscibile dal bollino De.Co. rilasciato da parte del Comune a quei produttori che “sposano” l’apposito protocollo.

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