Da Ottavio, al Lido di Venezia, un'oasi di tranquillità dall'atmosfera anni '40

Può essere un’idea affascinante quella di lasciarsi alle spalle la frenesia di Venezia per concedersi una cena rilassante al Lido, oasi di assoluta tranquillità dove si respira ancora la stessa brezza degli anni ’40, di un glamour d’antan mai spento.

Uno dei punti di forza de La Tavernetta (Via Francesco Morosini, 4/c - tel. 041 770530) è la sua cucina che fonde spunti di creatività mai troppo spinta con basi tradizionali venete e toscane, curata con amore in ogni dettaglio da Adriana, mamma del patron Ottavio, il quale, uomo di sala tanto giovane quanto preparato, arriva da esperienze di rango e importanti riconoscimenti nell’ambito della sommellerie italiana e internazionale.

Se i piatti guardano alla semplicità e alla delicatezza dei sapori, accompagnati da insolite e particolari riduzioni che ne amplificano la lunghezza, sono sorprendenti gli abbinamenti al calice, mai scontati e bilanciati sul gusto di ogni portata. La degustazione “Bassa Marea” inizia con 3 amuse-bouche tutti veneziani: una pralina fritta di baccalà, il piccolo cono al sesamo con lo stesso pesce mantecato e pistacchio di Bronte e infine il “rocher” di calamaro e nero di seppia.
La suadenza dei gamberi rosa dalmati, serviti crudi su un’emulsione di burrata e rinfrescati dalla nota amaricante del pompelmo rosa si abbina con leggiadria alla coppa di un miscelato come il Grapefruit Gin & Tonic.
Una piacevole ondata di freschezza marina accompagna la dadolata di capesante su pesto di “petit pois”, basilico e mentuccia con riduzione di erbe aromatiche, piatto che si rivela buonissimo nella sua delicata intensità.

Le suggestioni continuano con cotture mai invasive che mantengono inalterato il sapore delle materie prime, come per il polpo con mousse di patata viola al rosmarino e lime, olive taggiasche e pomodori San Marzano. Sono goduriosi i “panciotti” di pasta tirata a mano, tesa come si deve e ripiena di gamberi e cappesante.

Un fresco sorbetto alle fragole con nocciole tostate e basilico anticipa la golosa terrina di cioccolato fondente al 67% cru “Los Alcones” accompagnata dai classici frutti rossi: un morbido velluto dalla consistenza cremosa avviluppa i sensi con voluttà, la medesima sensazione avvolgente che arriva dal Porto Vintage offerto in abbinamento a chiudere una cena di grande qualità in un luogo che evoca dolcemente i fasti mai sopiti del passato.