La rassegna con le notizie più curiose del fine settimana

Record di anomalie in tutto il mondo per effetto del surriscaldamento. Nella giornata di sabato, il punto più caldo del pianeta è stato Omidieh, in Iran, con 48°C, mentre il più freddo in Antartide, con - 49°C. Per contro in Iran, a Bandar Abass, i residenti hanno percepito la temperatura di sempre: 56,4°C. Intanto in Italia si attende un’altra ondata di calore che nel corso della settimana - sulle zone costiere e nell’entroterra del Centro Sud - porterà le temperature a 36 - 38 °C. (Corriere della Sera) @ E a patire il caldo è anche la Germania, che a causa dei cambiamenti climatici sta diventando un “waldbrandland”, ovvero un Paese di incendi e canadair. E tra le prime vittime del clima subtropicale vi sono gli agricoltori, in particolare quelli di patate, che hanno registrato un calo della produzione del 40%. (Repubblica) @ 100 milioni di euro per l’export dei vini made in Italy. E’ quanto stabilito dal decreto sblocca-risorse pubblicato ieri sul sito del dicastero condotto da Gian Marco Centinaio, che dà il via libera alla presentazione degli interventi relativi alla campagna promozionale 2018/19 Ocm vino. I contributi saranno erogati ai produttori di vino, a copertura del 50% delle spese, per la realizzazione di attività di promozione (relazioni pubbliche, pubblicità, partecipazione a manifestazioni, fiere internazionali, campagne di informazioni) in Paesi extra europei. (Italia Oggi) @ Tutto ciò che non è naturale è sempre artificiale, e le regole da seguire si applicano di conseguenza. E’ questa la decisione della Corte di giustizia UE, che in tema di OGM si è espressa non facendo distinzioni tra le varie tecniche di ingegneria genetica utilizzata per cambiare il dna di specie viventi. Ma la sentenza non piace al mondo dell’agricoltura, che reputa sbagliato paragonare le nuove tecniche di mutagenesi agli Ogm. (La Stampa) @ Simone Padoan è il migliore pizzaiolo dell’anno. E il suo locale, la pizzeria I Tigli di San Bonifacio, si piazza al quarto posto nella classifica delle migliori pizzerie d’Italia e del mondo, la “50 top pizza”. (Corriere della Sera) Tra le migliori pizzerie, per il secondo anno consecutivo conquista il podio la pizzeria Pepe in Grani di Caiazzo, regno di Franco Pepe. Intanto, a meno di 24 ore di distanza anche il maestro pasticcere Alfonso Pepe ottiene un importante riconoscimento, vincendo la quinta edizione de "Gli artisti dello streetfood", evento gourmet promosso dalla famiglia Cerea del ristorante Da Vittorio di Brusaporto. @ “Racconto agli Usa la città del cioccolato”. Così il giornalista americano Burt Wolf, approdato con il suo programma “Travel&Traditions” a Torino per girare un documentario sull’eccellenza delle produzioni. E che a proposito della città ha detto: “Sono certo che il mio pubblico sarà entusiasta. Perché ciò che piace a me, piace anche a lui”. (Corriere della Sera ed. TO) @ “La cucina non deve ripetersi, ma sorprendere tutti i giorni”. Parola di Alain Ducasse, che su La Stampa di domenica racconta ad Alain Elkann i segreti del suo successo: la continua ricerca del nuovo e la capacità di creare piatti sempre nuovi, prestando fede alla tradizione. (La Stampa di domenica) @ Salsicce, costine, luganeghe e spiedini cotti sul barbecue per gli italiani sono una passione, ma spesso vengono demonizzati dai salutisti. La loro storia si perde però nella notte dei tempi. “La carne arrostita era adorata da re Alboino e amata dalle corti dei principi. E anche Omero la faceva mangiare ai suoi eroi”. Morello Pecchioli su La Verità.