Cono o coppetta? Gelato alla crema, alla frutta o yogurt? Qui ognuno è libero di giocare - è proprio il termine giusto - con sapori, colori e topping diversi. E poi ci sono i waffel, ovvero le cialde croccanti fuori e morbide dentro, da guarnire con gelato, cioccolato, frutta e granelle. Mentre in inverno trovate la cioccolata calda, sempre preparata al momento, al cioccolato bianco, al latte e fondente.

Ma di chi stiamo parlando? Della Latteria Ugolini che oggi ha tredici punti vendita in tutta Italia con la prospettiva di aprirne altri all’estero: ha creato infatti un nuovo format di gelateria moderna. Una gelateria dove ognuno può creare il “suo” gelato in autonomia, scegliendo formato, gusti, topping e decorazioni, grazie a macchine a mantecazione istantanea self service. In più sono gelati per tutti. Cosa vuol dire? Che anche chi soffre di intolleranze o chi segue una dieta vegana trova soddisfazione: i gusti alle creme sono senza glutine, i sorbetti alla frutta sono anche senza lattosio e addolciti con fruttosio.

Ma ieri questa latteria era un’azienda agricola a sud del lago di Garda, con la famiglia Ugolini al timone fin dagli esordi, nel 1850. Qui, oggi come ieri, si coltivano frutta e verdure, si allevano vacche da latte per la produzione di Grana Padano e Provolone DOP e si coltiva la vite per la produzione del vino.

Qual è il trait-d-union tra ieri e oggi? Il giovane Majcol Ugolini, 34 anni, nato e cresciuto nell’azienda agricola di famiglia di Solferino, che ha avuto l’idea di rinnovare l’immagine tradizionale della gelateria e che ha aperto nel 2011 il primo punto vendita a Peschiera del Garda, salutato da un immediato successo. Situato nel centro storico di Peschiera, vicino al lungolago in una location luminosa e accogliente, con appese al soffitto tante originali “Milk Bottle Lamp”, ovvero lampade a forma di bottiglia di latte, giusto per restare in tema.