A Cremia, ai tavoli del ristorante dei fratelli Castelnuovo, vista incantevole sul lago di Como e gola in festa con specialità del territorio e cucina marinara
È uno dei gioielli d’Italia. Ed è una delle mete più amate dai turisti di tutto il mondo. È il Lago di Como. La sua poesia, la bellezza dei paesi che lo circondano, la storia dei suoi luoghi, l’incanto di abbazie e santuari e di ville storiche e castelli, di cui è costellato l’intero territorio. Da qualche tempo la zona sta acquistando attrattiva anche per chi è attento al gusto, sia perché nel Comasco e nel Lecchese, negli ultimi anni, la vite è tornata protagonista, grazie a una trentina di produttori, identificati oggi con il gruppo che forma il Consorzio Terre Lariane, con la conseguenza che il frutto del loro lavoro sono vini di assoluto valore. Sia perché nelle due province, Como e Lecco appunto, negli ultimi tempi sono sempre di più i ristoratori che hanno sposato la strada della distinzione, convinti che puntare sulla qualità sia vincente.
Del fatto che fare bene porti al successo, è documentazione il percorso virtuoso de La Baia di Cremia (Co), dove potrete arrivare o dalla autostrada Milano Como (e dal casello, proseguendo poi attraversando località celebri come Tremezzo e Menaggio) o dalla Statale 36 (imboccando quindi la strada che, correndo lungo le rive del Lario, prima di portarvi alla vostra destinazione, vi farà passare da luoghi di interesse storico come Domaso, noto come wind paradise e per le cantine che vi operano, campioni del nostro ilGolosario come Angelinetta e Sorsasso, e Dongo, dove fu catturato Benito Mussolini in fuga da Milano verso la Valtellina).
con il risultato che oggi il loro ristorante è un’eccellenza (questo il motivo per cui il locale è entrato a far parte della prestigiosa associazione Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo).
La cantina è uno spazio avveniristico, dove sono custodite in condizioni ideali centinaia di bottiglie, con una selezione competente, e con la possibilità di bere a bicchiere, dove i vini in mescita sono serviti anche in magnum.
La cucina si muove su due binari, uno che valorizza le specialità del territorio e il lago e un altro il mare con la possibilità di scegliere tra uno dei tre menu degustazione (Baia, Stagionale e Buon Ricordo) o alla carta.
Di primo, imperdibile il Persicotto® ovvero “il vero risotto al pesce persico”, specialità bandiera del locale e della tradizione lariana, di cui la cucina, numerando ogni piatto, tiene il conto di quante volte è stato servito, dal primo giorno di attività, nel 1994.
In alternativa “vongolata” (il grande spaghettone “Rustichella d’Abruzzo alle vongole veraci) o pizzoccheri valtellinesi con Storico Ribelle delle valli del Bitto saltati con verza e patate.
Di secondo poi “la casèta de pess” (gran fritto di mare servito nella sua speciale cassetta con patatine fritte e la “Tartara del Biano) o “il re del lago” (lucioperca al burro nocciola, pak-choi grigliato, salsa al vino bianco e tartufo.
Rinomisù (savoiardi imbevuti al caffè, crema al mascarpone e spolverata di cacao) o “Tsunami al pistacchio” (zabaione al pistacchio e gelato al pistacchio con madeleine) le dolci golosità che contribuiranno a lasciarvi un vero “Buon Ricordo” di un’esperienza che non vedrete l’ora di ripetere. (data visita: 7 agosto 2025)
La Baia
Frazione San Vito 356
Cremia (Co)
Tel. 034486294
