Siamo nel cuore della Riserva Naturale dei Calanchi, nel “gran canyon italiano” d’Abruzzo, precisamente ad Atri (contrada Cagno, 6 – tel. 3280535635). Qui la famiglia De Litio possiede 26 ettari di terreno fin dagli inizi del ‘900 che oggi costituiscono l’azienda agricola Isola dei Calanchi. La particolare esposizione climatica del luogo, esposto da un lato verso il mare e dall’altro verso il Gran Sasso, e le peculiarità del terreno calanchifero donano ai prodotti qui coltivati caratteristiche uniche. Per questo, per la produzione della birra, l’azienda impiega solo cereali e luppoli di produzione propria, che vengono coltivati con tecniche tradizionali, senza far uso di trattamenti. Le birre in commercio sono tre: la Bionda, in stile Ale, beverina e adatta a formaggi freschi e carni bianche; l’Ambrata, in stile Apa, aromatica e secca, per carni alla griglia; la Rossa doppio malto, una Ipa amara, densa e pastosa ideale con le carni rosse e i formaggi stagionati.

Ma il prodotto che ci ha ancora più conquistati è il liquore pregiato di Genziana, che riporta sull’etichetta la dicitura “antico rimedio – eccitante per papille”. È un liquore ottenuto dall’infusione delle radici di genziana lutea chiamato Cervantes in onore dello scrittore Miguel de Cervantes, autore del romanzo Don Chisciotte, che trasse ispirazione per comporre la sua opera proprio dal territorio di Atri.