Il caso di Mc Donald’s e della Coca-Cola alcolica

Cambiano i gusti dei consumatori, cambia anche la pelle delle multinazionali del food&beverage.

Ad aprire le danze è Coca-Cola, che dopo 130 anni di soda ha annunciato di voler creare una bibita alcolica utilizzando la ricetta di una bevanda molto popolare in Giappone chiamata Chu-Hi, a base di distillato scochu e acqua gassata di vari gusti. La bibita sarà venduta in lattine a marchio Coca-Cola e lanciata dapprima nei paesi del Sol Levante.

Dall’altro lato Mc Donald’s, che si prepara a un grande cambiamento nella realizzazione dei suoi burgers. Martedì scorso, la multinazionale del cibo veloce ha annunciato che dai primi di maggio inizierà a servire in tutti i ristoranti degli States solo panini preparati con carne di manzo fresca, non più surgelata, e che tutti gli hamburgers saranno cotti al momento dell’ordinazione del cliente.

Una decisione maturata già quattro anni fa - ha spiegato il presidente di Mc Donald’s U.S Chris Kempczinski - quando ci siamo chiesti quale fosse il passo da compiere per dare un senso di reale cambiamento nella qualità dei nostri burger” . I nuovi panini sono già serviti in 3.500 ristoranti del marchio.