A Moniga, Manuel Lombardi, Saulo e Francesco Della Valle, han creato un locale entusiasmante nel segno di gusto e bellezza

Tre giovani che sono veri talenti. Una vista che è poesia. Un locale che è meta imperdibile per chi ama il bello e il buono. In sintesi, genio, gusto, bellezza. Queste le emozioni che vivrete a L’Osteria H2O (via Pergola 10 – tel. 0365503225) di Moniga (Bs).

È uno dei locali dove abbiamo vissuto una delle esperienze più belle dell’anno. Per capire perché per noi questo è indirizzo tra i migliori della nuova edizione del GattiMassobrio (in uscita a Golosaria a Milano il 7 novembre), non avrete che da entrare. Se venite dall’autostrada Milano Venezia, percorsi i pochi chilometri dal casello di Desenzano, lasciata l’auto nel comodissimo parcheggio, vi sarà sufficiente aprire la porta, e accomodarvi ai tavoli della splendida sala o del magnifico dehors, per avere chiaro perché questa è nostra meta del cuore.

Tavoli ben distanziati, bianco e legno a dare immediata sensazione di armonia, luce, mise en place elegante, sul lato che guarda il Garda non pareti ma solo grandi vetrate che regalano un colpo d’occhio mozzafiato su lago. Ma questa non sarà che la prima emozione. Perché quando vi verranno consegnate menu e carta dei vini, subito vi sorprenderà per quanto sa incuriosire la cantina, frutto di scelte competente e personali, con selezione di alcune vere scoperte e nostri Top Hundred, e anche birre artigianali di pregio (come la grande Scardabbà del sommo birrificio De Silvi di Ghedi). E a completare la serie di emozioni, infine, ci penserà la cucina, golosa, invitante, realizzata con materie prime di assoluta qualità e con l’impiego anche di tecniche all’avanguardia, ma mai al solo motivo di stupire, e capace di coniugare ricerca e tradizione.

Con Manuel Lombardi (sala), Saulo e Francesco Della Valle (i due fratelli, gli chef), amici fraterni e trio affiatatissimo, anima di questo gioiello, e i loro validi collaboratori gusterete il formidabile coregone all’olio (piatto geniale pensato da Saulo – e diventato bandiera del territorio dopo che altri ristoratori della zona hanno accettato di proporlo – che valorizza il pesce di lago, e viene servito in abbinamento al Valtenesi Chiaretto), l’affascinante tagliolino di storione e caviale al fumo d’ulivo, i gustosi spaghetti aglio olio e peperoncino con seppia sporca e bottarga di tonno, il goloso risotto con lumache di vigne e capesante, e l’entusiasmante barracuda con soffritto di aromi morbido di patata e cannella.

Finale pirotecnico con dessert preparati con l’azoto o tradizionali al piatto.
Nota bene. Il personale di sala indossano un bellissimo papillon. Azzeccatissimo, perché questo è veramente un luogo di Papillon! Qui vive la nostra filosofia! Sul Garda un'altra eccellenza. Saranno famosi!