Ai piedi del castello di Govone, una trattoria dove la cucina piemontese è celebrata come si deve

Il nostro conte Riccardo Riccardi riposa a Priocca. Nella vicina Govone, una di quelle residenze sabaude a lui tanto care, il maestoso e magnifico castello. Ai piedi di questa meraviglia che impreziosisce l’affascinante Roero, una delle mete golose della nostra predilezione, la Trattoria Pautassi (via Boetti 21 – tel. 017358010). Ci siamo tornati nei giorni scorsi, dopo essere passati, come ogni anno in occasione di Nebbiolo Prima (la splendida manifestazione organizzata dall’Unione Produttori Vini Albesi) a salutare il nostro formidabile Ric Ric.

Che meraviglia verificare come aveva visto giusto il nostro Paolo Massobrio, che, entrato qui quando il locale era agli esordi, aveva previsto un futuro radioso per questa trattoria autentica. Fuori, la grande insegna che domina il balconcino con vista, dove nella bella stagione è una goduria mangiare. All’interno, al piano inferiore e al piano superiore, le piccole sale ristrutturate in modo moderno, che conservano il loro fascino d’antan. In sala Luis Cabases, barba da profeta e felice Virgilio del vostro percorso. Ai fornelli, la sua compagna, Monica Pautassi, chef che vi sorprenderà con le sue giocate di talento.

Assaggiato il vitello tonnato, che vi dirà che a questi tavoli il gusto è di casa. Quando arriveranno gli agnolotti del plin, buoni come li avrete mangiati poche volte (valgono il viaggio!), questo indirizzo entrerà senza se e senza ma tra quelli del cuore. L’appetito vien mangiando? Tajarin dei 40 tuorli al ragù di fassone, muscolo al Nebbiolo del Roero, trippa ai pinoli… Vi basta? Guai uscire senza aver assaggiato i dolci! Per voi cassata Pautassi, Peccato (lussuriosa ganache di cioccolato con olio extravergine e sale) o Avanti Savoia (savoiardi, panna, fragole). Il conto? Vi lascerà il sorriso.
È uno di quei locali che fanno innamorare di questa terra!