L’Orto Collettivo più grande d’Europa? Non stupitevi, ma si trova a Genova, e più precisamente in un’area boschiva di ben 7 ettari abbandonata, di fronte ai capannoni industriali della zona Campi.

L’Ing. Andrea Pescino, dell’associazione Quattro Valli che coordina il progetto insieme all’Arch. Valeria Grasso, a Susanna Grenzing e tanti altri, si è fatto carico di dare molteplici significati a questa iniziativa, promossa per il bene della comunità. Innanzitutto, la salvaguardia e la valorizzazione di una fetta di territorio incolta e a costante rischio frane con le sue pendenze anche del 50%. 

Vengono infatti costruiti con bancali innovativi, i tradizionali terrazzamenti liguri sui quali mettere a dimora le coltivazioni. Ulteriore valore aggiunto, i materiali necessari provengono esclusivamente dalla necromassa e dalla biomassa del bosco in abbandono. Quindi, l’aspetto che coinvolge direttamente le persone sul campo. Qui, infatti, operano qualche centinaio di persone (normali cittadini ma anche esperti, professionisti, botanici così come intere famiglie con figli) per la soddisfazione di condividere un lavoro e un’esperienza di vita comune legata al ritorno alla terra e ad uno dei suoi simboli più antichi di sostentamento individuale e collettivo, ovvero l’orto.

È bene sottolineare che, a differenza di altri orti collettivi, qui non si ha un terreno frazionato in tanti piccoli appezzamenti affidati alle cure e responsabilità di un singolo cittadino, ma tutti i partecipanti lavorano sull’intera area coltivata fianco a fianco. Anche il concetto di educazione alimentare svolge un ruolo fondamentale in questo progetto, così come quello dello qualità dei cibi ottenuti, grazie ai preziosi insegnamenti di alcuni agricoltori della zona che mettono a disposizione la loro esperienza in materia.

È stata addirittura coniata una sorta di moneta comune, il “checque”, che viene distribuita in base alle ore di lavoro e serve, poi, ad acquistare i prodotti dell’orto. Ecologia, ambiente, cultura e solidarietà vanno a braccetto nel cuore di Genova.
Per info: ortocollettivogenova@gmail.com.