“Chef Ma Non Troppo” prende il via questa sera alle 20 la nuova serie del programma di Rai Radio 2 condotto da Fede&Tinto con i maestri di Cucina della Alma. Un giro dell'Italia in cucina davvero speciale...

Raccontare le regioni d'Italia in 20 ricette regionali descritte via etere con l'allegra ironia di Fede&Tinto con Andrea Amadei, storici conduttori di Decanter su Radio 2, e tutta la competenza dei docenti dell'Alma, la Scuola Internazionale di Alta Cucina Italiana di Colorno (Pr). Ci è piaciuta questa idea centrata sulla cucina regionale italiana sintonica con altre nostre realizzazioni come il libro Cucinare i sapori d'Italia – 170 ricette dal Piemonte alla Sicilia, ripubblicato l'anno scorso. Così ne abbiamo parlato con la redazione di Decanter che ne ha raccontato la genesi:

Dopo la prima serie nel 2016 di Chef Ma Non Troppo in cui avevamo raccontato le preparazioni basiche della cucina insieme a Luisanna Messeri, abbiamo deciso di continuare la serie, salendo di un gradino nel livello di difficoltà e abbiamo pensato a questa nuova trasmissione che avrà come sottotitolo “l'Italia in Cucina” e racconterà la storia, gli ingredienti e le tecniche dei piatti più famosi del nostro Paese. Abbiamo scelto un piatto per ogni regione d'Italia, per un totale di 20 puntate, che andranno in onda ogni venerdì alle 20 a partire da questa sera fino al 30 giugno. Questa sera parliamo dell'Emilia e dei suoi Tortellini.

Non sarà un compito semplice trovare un ricetta univoca tra le infinite varianti che ogni piatto regionale presenta...

Infatti, proprio per questo abbiamo pensato a un interlocutore tecnico davvero autorevole che potesse dare una versione filologica rispettabile di questi piatti. E ci è venuta subito in mente la Alma con i suoi docenti, il più autorevole centro di formazione al mondo dedicato alla cucina italiana. La puntata di stasera, ma anche le prossime due e quella finale, vedranno ospite Matteo Berti, il coordinatore didattico di tutti i docenti Alma. In un'ora, inclusi gli spazi musicali, Matteo racconterà tutto del tortellino: la sua storia, gli ingredienti da scegliere, come si prepara e si stende la pasta, come si prepara il ripieno, come si confeziona il tortellino, tutto insomma fino al piatto finito.

Un vero corso di cucina on air... insomma.

Non chiamiamolo così... Il corso c'è, nel senso che i contenuti vengono dati e arrivano da fonte autorevole. Chi vuole imparare a preparare il piatto avrà la possibilità di farlo ascoltando la trasmissione subito e poi riascoltandola anche in podcast sul  sito di decanter  dove i contenuti saranno disponibili da subito e potranno diventare in seguito un importante lavoro di classificazione e approfondimento delle più famose ricette italiane. Questi ascoltatori se vorranno potranno anche interagire con noi attraverso facebook e gli altri social... Però in questo modo non abbiamo considerato l'ingrediente fondamentale della trasmissione: il divertimento. Le ricette sono date dai docenti, ma ci saranno Fede&Tinto a commentare i contenuti con il loro approccio ironico e irriverente, che gli ascoltatori di Decanter conoscono bene e che crea situazioni spassose che vanno al di là del corso di cucina. È una trasmissione dove ci si diverte principalmente, chiacchierando su piatti famosi e chi vuole però ha la possibilità di imparare a prepararli sul serio.

Niente competizione e stress da performance tipo talent, giusto? Chi sono i vostri ascoltatori?

Assolutamente niente stress perché non ci sono né gare, né concorrenti ovviamente, ma anche perché lo spirito della trasmissione è quello di un allegro convivio. Il nostro è un pubblico maturo, non si tratta di adolescenti che aspirano a diventare dei nuovi Cracco o Bottura. Si tratta principalmente di adulti, che coltivano la cucina come passione e convivialità e quindi ne traggono grande piacere. Si cimentano ai fornelli con curiosità, senza stress da performance, amano parlare con gli amici dei loro successi o insuccessi in cucina (e qui mi permetto una nota sul sesso: i maschietti che cucinano in genere ne parlano ancor più delle femminucce, divulgando sempre i loro segreti a tutti quanti). E il venerdì sera verso le otto, magari queste persone non sono ancora in cucina, ma stanno pensando a cosa prepareranno di buono nel weekend... Noi vorremmo collegarci a loro tramite l'etere e i social per intrattenerli e suggerire delle buone idee che potranno anche riascoltare in podcast.

L'appuntamento quindi è stasera alle 20 con il tortellino emiliano, e non ci hanno voluto divulgare le prossime ricette regionali che scopriremo man mano sulle frequenze di Radio 2 in una trasmissione che non ci farà sentire degli chef “master” forse, ma degli chef “ma non troppo”.