Un poker di piatti radioso in un’osteria dove non si prenota.

Una piccola trattoria di pesce a due passi dal mare nel centro di Ortigia. Una scoperta felice fatta per caso, colpiti dalla coda in paziente attesa in vari momenti della giornata: incuriositi chiediamo informazioni e veniamo così a sapere che qui non si prenota ma si viene praticamente quando si vuole, visto che il locale è sempre aperto dalle 11 del mattino fino alle 23 di sera.

E così anche noi ci proviamo, un mercoledì di fine maggio intorno a mezzogiorno: siamo fortunati, c'è un tavolino libero all'interno, davanti al bancone della cucina. Già, perché si tratta di un locale davvero molto semplice: si entra direttamente nella cucina, costituita dal lungo bancone centrale che occupa quasi la metà della stanza, mentre alcuni tavolini in ferro e legno con spartane sedie in plastica stanno nel poco spazio rimasto; fuori, un dehors ampio e più ambito (siamo in estate).

All'interno però siamo completamente immersi nel "colore locale": voci che ordinano piatti a raffica, campanello dal bancone che suona quando un piatto è pronto; il "tuono" di indicazione o di richiamo del cuoco-patron che, tra una mescolata e un'infarinatura, non perde comunque mai di vista la sala; i movimenti rapidi e precisi fra i tavoli del personale, una famiglia orientale che forma una squadra affiatata e sicuramente ben addestrata. Il tutto in un clima allegro e disteso, che rivela un collaudato gioco di squadra tra cucina e sala.
cucina a vista.jpgLa carta dei vini, per ora, è quasi inesistente a parte il (buon) vino della casa, servito anche a calice, e qualche bottiglia di etichette locali, nonché alcune birre e anche qualche cocktail.
vino.jpgIniziamo con un'ottima caponata, in dose così generosa che ci viene da loro stessi consigliato di condividere: sicuramente tra le migliori assaggiate finora pur in un panorama di eccellenza.
caponata ok.jpgContinuiamo con un decisamente radioso piatto di spaghetti alle vongole, dove queste ultime abbondano per quantità e qualità, donando al tempo stesso una straordinaria cremosità alla pasta dal perfetto punto di cottura.
spaghetti-vongole.jpgLi affianchiamo con un assaggio di altrettanto convincenti spaghetti alle sarde: morbidi all'interno e perfettamente al dente di fuori, rivelano al palato un gusto complessivamente robusto, cui l'aggiunta di finocchietto è così piacevolmente calibrata da conferire all'insieme un aroma quasi di liquirizia.
spaghetti.jpgPer abbondanza e qualità, potremmo anche fermarci qui, ma noi impavidi proseguiamo. Come resistere a un fritto di pesce simile a quello che ci è appena passato davanti? E infatti eccolo arrivare anche al nostro tavolo: una frittura croccante e al tempo stesso di estrema leggerezza, in cui spiccano in particolare degli straordinari calamaretti. Radioso senza riserve.
fritto misto.jpgE il mitico merluzzo fritto che quasi identifica il locale?
"Assaggiate per questa volta il baccalà in umido - consiglia da dietro il bancone il patron, senza smettere di cucinare - non ve ne pentirete". L'assaggio arriva, e davvero non ci pentiamo di averlo scelto: il baccalà in umido è un altro piatto radioso, frutto sicuramente di una cottura lunga e sapiente, dove l'eccellenza della salsa di pomodoro sposa perfettamente la morbida consistenza del pesce.
baccalà in umido.jpgÈ come se in questo locale fosse impossibile sbagliare il colpo, qualunque sia il piatto ordinato. Ora, da copione, toccherebbe al dolce, ma sarà per la prossima volta. Perché di sicuro torneremo, in questa splendida Ortigia.
E in questo accogliente, ma soprattutto golosissimo, locale. (provato il 27/05/2026) 

COD da Saretta - Merluzzo fritto

via Maestranza, 134
Siracusa-Ortigia
tel. 392 1157454
Prezzo medio menu: 50 euro

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