Weekend nel segno della Freisa, con il centro storico di Chieri che ospita “Di Freisa in Freisa”, l’evento che domenica si chiuderà con “Sconfinando tra vino, racconti e musica”, reading musicale con Giorgio Conte e Paolo Massobrio

Weekend nel segno della Freisa, con il centro storico di Chieri, fra le colline di Torino, che ospita “Di Freisa in Freisa”. Era stata lanciata a Vinitaly, questa manifestazione, che, quest’anno, vuole festeggiare i cinque secoli di un vino che non è mai stato così “giovane”.

È del 1517 la bolla doganale che cita per la prima volta una delle denominazioni piemontesi più eclettiche, dando il via alla storia di un vitigno versatile che recenti studi del Cnr indicano come diretto discendente del celebre Nebbiolo. Per tutto il fine settimana laboratori, degustazioni e contaminazioni che vedranno il vino duettare con la musica, la letteratura e, naturalmente, con i prodotti d'eccellenza dell’enogastronomia locale, con protagoniste assolute Freisa di Chieri, Freisa d'Asti, Monferrato Freisa, Langhe Freisa e Colli Tortonesi Freisa.

Tra gli appuntamenti più attesi domenica alle ore 20, l’incontro “Sconfinando tra vino, racconti e musica”, reading musicale dedicato a Carmelo Bertagna con Giorgio Conte e Paolo Massobrio, che si concluderà con il brindisi finale dell’8^ edizione.

Per l’intero weekend festa con negozi aperti e possibilità di andare alla scoperta della città delle Cento Torri e delle sue colline, con 40 ristoranti ed enoteche locali che proporranno menu a tema, mentre sette cantine delle colline chieresi e astigiane apriranno le porte ai visitatori (Rubatto, Balbiano, Il Girapoggio, La Borgarella, Terra dei Santi, Cascina Gilli e Rossotto).

Sarà inoltre possibile visitare il vigneto sperimentale dell’Università di Torino, presso il centro Bonafous di Strada Pecetto. «Chieri è da sempre la culla del Freisa, un’eccellenza che unisce le nostre colline a quelle del Monferrato e delle Langhe» ha detto Marina Zopegni, assessore alle Attività Produttive del Comune di Chieri. «La forza del Freisa sta in quella che è la sua caratteristica principale, ossia la versatilità: un aspetto – hanno sottolineato il presidente del Consorzio del Freisa di Chieri, Luca Balbiano, e il presidente dl Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, Filippo Mobriciche abbiamo scelto di valorizzare in questa edizione “Di Freisa in Freisa”, che celebra i 500 anni di un vitigno eclettico e oggi più che mai moderno e al passo con i tempi».

E ai 500 anni di questo sommo rosso italiano, brindiamo con una Freisa della nostra predilezione. Con la Freisa di Chieri Superiore Vigna della Regina di Balbiano. Dal colore rosso rubino, ha naso che ricorda la rosa, la viola, note fruttate, fine speziatura, mentre al palato è di buona struttura, ma equilibrato ed elegante, con tannini ben presenti ma morbidi, con sorso armonico e di lunga persistenza.

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