Lo dice Federico Francesco Ferrero, autore del libro cult “L’apericena non esiste”

Non voglio demolire le feste – afferma Federico F. Ferrero in un dialogo col giornalista Paolo Massobrioma solo quelle inutili, tristi, eccessivi, pesanti e poco divertenti. Nella nostra epoca, che è fortunata sotto tutti i punto di vista, celebrare non può essere ancora sinonimo di rimpinzarsi”. Il dialogo è quello del capitolo Sette, dedicato alle feste, del libro “L’apericena non esiste” ultimo della collana “I Libri del Golosario”, diretta da Paolo Massobrio per Cairo editore.

Un manuale per districarsi fra aperitivi e cene fuori casa, cercando di rimanere magri e in salute. Dunque il cenone di Capodanno finisce nel mirino come anacronistico, con le sue portate votate all’abbondanza, fin sulla soglia della mezzanotte dove dopo il panettone c’è chi mangia le lenticchie. “Bisogna avere il coraggio di prendersi il meglio delle feste – dice ancora Ferrero – tralasciando il cibo eccessivo, inutile, finto, dedicandosi all’incontro con le persone che magari trascuriamo per ingozzarci in solitaria di dieci antipasti di cui a volte nemmeno uno ha un sapore”.

Ma anche Paolo Massobrio, che magro non è, non si allontana molto dal giudizio di Ferrero, nonostante i loro “botta e risposta” alla fine di ogni capitolo (sono 10) che rappresentano un interessante contradditorio fra un ghiottone e un medico nutrizionista, accomunati dalla passione per la qualità del cibo. “Siamo schiavi di uno schema superato, che è il menu all’italiana che prevede antipasti, primi, secondi e dolci, tutto al plurale – rileva Massobrio - Ed è un disagio, perché non siamo più nel dopoguerra dove dovevamo esorcizzare la fame, ma nell’epoca in cui tutti siamo ipernutriti. E se mettessimo tutto su un tavolo e ognuno si porziona ciò che desidera, comprese le verdure di stagione?”.

Una via praticabile, a patto che si sia capaci di riempire il tempo della festa riscoprendo il gioco o il ballo. Questi e altri spunti sul libro cult di questo fine anno: L’Apericena non esiste (pag. 172, 13,90 euro, disponibile su Amazon e Ibs libri)

Ma nel caso il Cenone ci abbia catturati, ecco cinque regole per ritornare in forma dopo le feste in tre settimane:

• fare una colazione salata tutti i giorni
• mangiare un frutto a metà mattina e metà pomeriggio
• camminare 30 minuti a passo veloce tutti i giorni
• sostituire il pane con gallette di riso integrale
• mangiare una verdura cruda ad ogni pasto