Coniugare la visita ai più importanti presepi italiani con una cena da non dimenticare

Noi lo abbiamo fatto partendo dai nostri ricordi e dai consigli del Golosario Ristoranti 2020. Ecco la nostra Top Ten.

Cavallermaggiore (Cn): in questa piccola località del Piemonte c'è un piccolo gioiello da vedere. Un presepe meccanico con statue del Sette-Ottocento che è possibile attraversare a piedi. Sarà emozionante per grandi e piccoli. Allora qui potete venire in famiglia e fermarvi per una cena al Gusto Divino (piazza Cavour, 21 • tel. 017542444) di Saluzzo dove provare le fantastiche pizze di Massimiliano Prete. Le farciture sono le più svariate, fantasiose, com’è nella sua indole: vi consigliamo la Pala (mortadella-porri) o il Pizz’otto Il Pata Negra (burrata di Gioia del Colle e paletta di prosciutto iberico Pata Negra). Prenotate con anticipo!



Manarola (Sp)
: il cuore si apre alla meraviglia quando la sera si accendono le luci delle 15mila lampade che illuminano un'intera collina dando vita a trecento personaggi distribuiti su tremila metri quadrati di terrazze e vigneti. A cena conviene puntare su La Spezia, dove c'è una nostra sosta di fiducia per la cucina di pesce: il Ristorantino di Bayon che coniuga bell’atmosfera, ottimi piatti, servizio di rara cortesia e notevole carta dei vini. Il tutto a prezzi corretti. Piatti imperdibili: trofie con astice e scampi e zuppa di pesce. 

 

Laveno Mombello (Va): compie quarant'anni questo presepe unico al mondo perché allestito sott'acqua, con statue ancorate a tre metri di profondità. Non bisognerà però immergersi nelle acque del lago per vederlo ma le statue si potranno osservare anche dal piazzale antistante. Ancora più bello la notte grazie a un'illuminazione che emoziona. Da qui prendete l'auto e dirigetevi a Besozzo, distate pochi minuti, per assaggiare la cucina a tutto territorio dell'Osteria del Sass (via Sant'Antonio, 17/b - tel. 0332771005), nostra sosta con la corona. In tavola: crudo di manzo, sedano stufato, salsa ravigote, germogli e gnocchi, seppia, il suo nero, limone, basilico. 

Rimini: ogni anno sul Lungomare Tintori di Rimini viene costruito - il termine non è scelto a caso - il più grande presepe di sabbia italiano con sculture che arrivano a toccare i 5 metri d'altezza. Ogni anno c'è un tema diverso e per il 2019 sarà "Nel nome di Federico" in onore dei 100 anni dalla nascita del maestro del cinema italiano Federico Fellini. Nonostante siano molte le attività chiuse, troverete un porto sicuro da Nudecrud (Viale Tiberio, 27/29 • tel. 054129009) dove potrete anche gustare piade e cassoni in versione tradizionale o negli abbinamenti più sfiziosi: piada coi sardoncini, radicchio e cipollotti; pidburger, con Chianina del Montefeltro, crema di squacquerone, pomodoro fresco e cipolla stufata.



Genga (An): nello spettacolo delle grotte di Frasassi, che già da sole valgono il viaggio, viene allestito ogni anno un grande presepe vivente. Anzi, il più grande al mondo su una superficie di 30mila metri quadrati e centinaia di figuranti. Non si arriva nei pressi con la macchina, ma si parcheggia nel grande piazzale sottostante e da lì partono le navette. Per cena vi consigliamo la vicina Fabriano dove c'è un nostro faccino radioso, il Marchese del Grillo (loc. Rocchetta Bassa, 73 • tel. 0732625690) con una grande cantina e una cucina di stampo territoriale davvero ben fatta. Provare per credere l'insalata tiepida di coniglio di Arcevia in potacchio e i vincisgrassi. 

Assisi (Pg): nella città di San Francesco, d'obbligo una fermata quest'anno per vedere il presepe in legno in abete rosso. La sosta consigliata invece è nel Borgo Antichi Orti (via Pallareto, 1 • tel. 0757827201), una struttura unica creata intorno a un convento benedettino fuori dalle mura di Assisi, con oltre 480 specie di erbe e ortaggi coltivati, una bottega che rivende i prodotti freschi e trasformati, dodici camere, un lounge bar dedicato ai cocktail e infine un ristorante, proprio dentro al complesso del convento. 

Greccio (Ri): qui, dove fu allestito il primo presepe della storia (correva l'anno 1223), la tradizione è ancora forte e ogni anno viene allestito un presepe vivente in sei diversi quadri con scenografie curate al dettaglio. Prenotate con anticipo la visita (c'è una tribuna da duemila posti) e approfittate della gita fuori porta per sedervi alla tavola di uno dei migliori ristoranti di pesce d'acqua dolce in Italia, la Trota (via Santa Susanna, 33 • tel. 0746685078) di Rivodutri, dove si assaggeranno zuppa di tinca e trota fario e foie gras, salsa di mela cotogna con purea di patate viola.

Napoli: non ha bisogno di presentazioni San Gregorio Armeno dove si concentrano le botteghe con le statue dei presepi che raccontano anche l'attualità e che ogni anno sono ammirate e acquistate da turisti di tutto il mondo. Vi consigliamo la sosta in un luogo del gusto a tutto tondo, le Eccellenze Campane (via Brin, 69 • tel. 081203657) dove si può fare shopping goloso in duemila metri quadri di golosità o sostare ai tavoli della braceria, del ristorante di pesce, della friggitoria e naturalmente della pizzeria. E tutto è al top. 



Matera: nella capitale europea della cultura 2019, potrete ammirare il più emozionante presepe vivente del mondo allestito tra i Sassi accanto alla mostra sui più bei presepi d'Italia. L'appuntamento non si può mancare. Come sarebbe un vero peccato non sostare alla tavola di Francesco Abbondanza dell'Abbondanza Lucana (Via Bruno Buozzi, 11 • tel. 0835334574), una delle nostre 34 migliori tavole d'Italia. Tra i nostri piatti preferiti: zuppa di castagne con verza e fagioli di Sarconi e pasta con peperoni cruschi di Senise, cacioricotta e mollica di pane fritta. 

 

Olmedo (Ss): la Sardegna è celebre per avere una tradizione di pani sacri unica al mondo. Perciò non stupisce che qui a Olmedo esista anche un intero presepe realizzato con il pane interamente a mano dalle signore e dagli artigiani del luogo. Se siete in zona, passate da Sassari all'Antica Hostaria (via Cavour, 55 • tel. 079200066) dove convivono la tradizione sarda e quella toscana. Il pezzo forte sono le paste fatte in casa, da accompagnare a una carta dei vini decisamente interessante. È una nostra sosta del cuore, dove assaggiare fettuccine ai frutti di mare e scaloppa di pesce in guazzetto di verdure.