La cantina toscana ha appena lanciato il suo vermouth rosato, a base sangiovese

Quante sono le tipologie di vermouth? Rosso, bianco, dry, extra dry. Su questo poker, siamo tutti pronti a dare risposta, perché storicamente utilizzate in miscelazione e presenti negli scaffali dei bar. Ma il disciplinare ne prevede una quinta: il vermouth rosato. Ed è curioso che in piena “golden age” del vermouth (ormai produrre un buon vermouth è un vezzo che nessuno si nega), siano rari gli esempi di questa quinta via. A rimediare arriva il nuovissimo vermouth prodotto da Castello di Radda, l'azienda agricola della famiglia Beretta che fronteggia a Est il borgo di Radda in Chianti, di cui la massima espressione vinicola è rappresentata dal Chianti Classico Docg Vigna il Corno.

In terra di sangiovese, ne producono una versione rosata, che è proprio la base (nello specifico, l'annata 2018) di questo nuovo vermouth dal bellissimo colore rosa antico. La ricetta, che nasce in sinergia con la Distilleria Bordiga di Cuneo (di vermouth se ne intendono, producendolo dal 1888), prevede 36 aromatizzanti, tra erbe aromatiche e officinali (salvia, sambuco, finocchio selvatico, menta, santoreggia, assenzio, angelica e melissa), spezie (pepe, cannella, vaniglia, chiodi di garofano e zenzero, bacche di ginepro) e agrumi (arancio, limone).
30_06_Vermouth.jpgCosa aspettarsi dunque da questo vermouth rosato? Certamente eleganza e freschezza. Che si ritrovano già al naso, agrumato e floreale. E poi in un sorso di buona complessità, quasi opulento, dove fanno capolino anche le spezie dolci, e che si prolunga in un finale più balsamico che floreale. È un vermouth molto piacevole e armonioso, che non tradisce il vino di base (i sentori di fragoline di bosco e di rosa canina lo testimoniano) e che ben si presta per un assaggio all'ora dell'aperitivo. Come? Semplicemente freddo, con qualche cubetto di ghiaccio e una scorza di arancio (o limone). Ma che può ripresentarsi anche a fine pasto (sempre freddo) come digestivo. In una calda sera d'estate è un vizio perfetto.