In attesa di Vinitaly e Vinitaly and the city, il vino italiano festeggia un +7% sui mercati esteri

Record storico per il Made in Italy agroalimentare all’estero, con le esportazioni che nel 2017 hanno raggiunto i 41,03 miliardi di euro per effetto di un incremento del 7% rispetto all’anno precedente.

«Si tratta di un ottimo risultato che coincide con l’inizio dell'anno del cibo italiano nel mondo – ha sottolineato Moncalvo, presidente di Coldiretti – che conferma le potenzialità del Made in Italy a tavola per la ripresa economica ed occupazionale del Paese».

Quasi i due terzi delle esportazioni agroalimentari (26,7 miliardi) interessano i Paesi dell'Unione Europea, sebbene gli Stati Uniti con 4,03 miliardi di euro siano di gran lunga il principale mercato dell’italian food fuori dai confini dall'Unione e il terzo in termini generali dopo Germania e Francia e prima della Gran Bretagna. A spingere la crescita sono i prodotti base della dieta mediterranea a partire dal vino che è il prodotto italiano più esportato e fa segnare un aumento del 7%.

E allora, per celebrare questo ennesimo successo delle cantine italiane approfittando dell’ultimo giorno di Verona in Love con cui Veronafiere (www.veronafiere.it) in collaborazione con Consorzio Tutela Vini Soave e Recioto di Soave hanno lanciato l’edizione di Vinitaly in The City (www.vinitalyandthecity.com) in programma dal 13 al 16 aprile, con l’iniziativa Un brindisi al bacio (con il “chiosco del bacio”, nel Cortile Mercato Vecchio, dove viene offerto un bicchiere di Durello alle coppie di innamorati che si fanno immortalare nell’atto di darsi un bacio).

Brindisi con l’affascinante Il Montebello Durello Passito Monti Lessini Doc di Casa Cecchin (tel. 0444649610) di Montebello Vicentino. Da uve 100% durella, ha colore oro antico, che vira all’ambra, note di frutta candita e cotognata, sorso dolce, ma che conquista per la sua freschezza, ideale come vino da meditazione.