Capanna del Gallo: sosta top a San Casciano Val di Pesa
Mentre si sprecano i commenti se il fine dining sia vivo o sia morto e sul perché certi ristoranti “stellati” chiudono (e chiuderanno), noi continuiamo la nostra ricerca, facendo i doverosi chilometri per portarvi dove si sta veramente bene, dove si mangia con gusto e si beve alla grande… senza svenarsi (qualcuno non s’è accorto che i tempi sono cambiati?).
Questa volta il viaggio è stato in una capitale del gusto toscana, a San Casciano Val di Pesa, dove in un borgo in mezzo al verde, sfiorando colline ricche di cipressi (sembra un boschetto di alberi irti che evoca le guglie del Duomo di Milano), c’è questa osteria raccolta con un dehors che diventa invitante appena spunta il sole, anche a metà febbraio.
Appena entri alla Capanna del Gallo, che di fronte ha pure l’azienda Sant’Andrea (le cantine sono dell’XI secolo), dove il Chianti è qualcosa di iconico, c’è un banco e subito dietro i fuochi, con una cucina a vista che ti fa vedere quanto i ragazzi sanno grigliare.
In cucina ci sono lo chef Fabio Coccia e i secondi Daniele Tirinnanzi e Stefano Mulinacci, mentre in sala coordina il patron Matteo Bartolozzi (quello con la camicia azzurra che abbraccia lo chef) con la moglie Elena Pulisi e il sommelier Matteo Portas.
Nella mia domenica a pranzo c’erano coppie, famiglie, amici. Il menu è raccolto in un solo foglio, la carta dei vini è monumentale e abbraccia il meglio del Chianti e della Toscana, con incursioni indovinate anche altrove. Detto questo, la loro schiacciata è la più buona assaggiata quest’anno e ti arriva calda in un cestino come una stretta di mano.
Il piatto più gettonato, a cui non rinunciano gli aficionados, sono i bocconcini di pecorino fritti (€ 12) col miele (super!).
Ma in questa stagione fanno anche i carciofi fritti,
mentre fra gli antipasti fidatevi di me: la quiche di agnello con zabaione allo zafferano e panna ridotta all’alloro (€ 17) è uno dei piatti migliori mai assaggiati.
Ma chi sono? C’era anche la lingua alla brace con tartare di capasanta, emulsione al prezzemolo e gel al limone (€ 18).
Fra i primi, due piatti da goduria pura: i passatelli con latte di mandorla, cozze e gremolada (€ 17)
e le superbe mezze maniche al cibreo di bosco con fagioli rossi e bottarga di tuorlo (19).
C’erano anche le tagliatelle ai 30 tuorli con ragù di selvaggina (€ 22) e il risotto al latte, con sfilacciato di galletto e cacao (€ 18).
Ai secondi ecco l’oca alla brace servita in tre pezzi con il collo ripieno delle sue frattaglie, i funghi e l’ostrica al burro (€ 26).
Uno dei piatti più gettonati sembra tuttavia la tagliata di controfiletto all’acciugata (€ 28) senza dimenticare che qui la Bistecca alla Fiorentina è di casa, ma anche il controfiletto di daino. Buonissime le patate al forno (finalmente buone, perché di solito, altrove, sono banali).
Ai dolci un perfetto tortino di cioccolato Abinaò con gelato al Rum (€ 10) e una Pavlova con crema all’ananas grigliato, mango e pomodoro confit (€ 9).
Che dire? La trattoria di lusso, categoria della nostra guida IlGolosario Ristoranti, è una cosa come questa: creatività in cucina abbinata alla soddisfazione di buoni vini, tutto con una qualità molto alta e con uno staff gentile, al servizio della clientela. Ma il bello è che appena usciti si ha dentro una voglia smisurata di ritornare, e di portarci gli amici. (provato il 15 febbraio 2026)
Capanna del Gallo
Via di Fabbrica, 9
San Casciano Val di Pesa (Fi)
Tel. 3666627524 - 3358252669
