Nel cuore del Roero, uno degli indirizzi che fanno di questo angolo di Piemonte una terra tutta da scoprire

Roero, terra di cui innamorarsi! Ed in cui innamorarsi! Son famosi e di bellezza mozzafiato i territori di Langhe e Monferrato. Ma quell’angolo di Piemonte che si sta finalmente scoprendo, e che fino a poco tempo fa era poco noto, il Roero, appunto, è a sua volta terra per cui perdere la testa. Certo ve ne innamorerete se verrete a Villa Tiboldi (Case sparse Tiboldi 127 – tel. 0173970388), a Canale (Cn).

Vi sarà sufficiente arrivare, per capire come sia stato possibile che Bill Gates, in occasione delle Olimpiadi invernali a Torino, abbia scelto questo indirizzo come base dove vivere il mese in cui ha soggiornato in Italia. Alta, a stagliarsi contro il cielo, la villa, spalto sulle vigne che ingioiellano la collina dove dovrete arrampicare per raggiungere la vostra meta e il mare di colline vicine. Per voi, 10 camere (con suite, junior suite e camere doppie), piscina, il ristorante. Sia dalla sala all’interno sia dalla splendida balconata dove si può mangiare nella bella stagione, il colpo d’occhio è di rara suggestione.

Elegante la mise en place. Attento e professionale il servizio, assicurato dal maitre sommelier Renato Castagno con Paolo Piacenza e Marco Dalmasso. Di soddisfazione i piatti, che lo chef Hideki Nakagaua, giapponese da nove anni in Italia, realizza con l’aiuto di Kazuma Yoshida e Paolo Santamaria. Menu con quattro primi, quattro primi e quattro secondi. Cucina che valorizza i classici della tradizione gastronomica piemontese (lo chef lavora da 5 anni in Piemonte, e se ne è innamorato).

Per voi vitello tonnato, tajarin al ragù di salsiccia o agnolotti del plin al sugo d’arrosto, tagliata di fassone alle erbe aromatiche, panna cotta. Qui non fanno i fenomeni, ma si sta bene!