La tradizione vuole che agli inizi dell’800 Giovanni Podio, pasticciere di Chivasso, unendo le nocciole Pimonte con lo zucchero e l’albume ottenne questi raffinati dolcetti, chiamati dapprima Noasetti. Furono poi Ernesto Nazzaro e Luigi Bonfante a dare notorietà ai Nocciolini: il primo ne depositò il marchio nel 1904, il secondo contribuì a farli conoscere in tutta la Penisola nell’originale pacchetto rosa, che ancora oggi li contraddistingue.

Sono prodotti con tre soli ingredienti, la difficoltà è nella miscela e nei tempi di lavorazione. Per prima cosa occorrono le nocciole, che devono essere quelle Piemonte Igp, le più buone e profumate. Vengono sgusciate e tostate, quindi macinate e unite allo zucchero e all’albume montato. L’impasto, quando raggiunge la giusta densità, viene posto in una macchina che provvede a farne colare piccole gocce sulle lastre di cottura, generando tanti bottoncini pronti per essere infornati. Il risultato sono i friabili Nocciolini, dall’intenso profumo di nocciola, da gustare da soli oppure in abbinamento al classico bicerin torinese, allo zabaglione o ai grandi vini dolci della tradizione piemontese, che ne esaltano le peculiarità.

Bonfante li produce a Chivasso dal 1922 (Bonfante e Ortalda - via Torino, 29 – tel. 0119102157) e li presenta nel classico sacchetto rosa o nelle scatole trasparenti dalle quali si apprezza la loro particolare forma. Sono ottimi anche i Noccioloni, realizzati con gli stessi ingredienti dei Nocciolini, ma interamente a mano: l’impasto viene cotto su fiamma, continuando a mescolare e poi posato sulle lastre che vengono infornate, dando origine a dolcetti di forma irregolare dall’intenso sapore di nocciole. Tra gli altri prodotti a base di nocciole ricordiamo i biscotti, la torta Nocciolina (con anche il vino Caluso Passito) e il liquore Nocciolino a base di infuso naturale di nocciole in alcool. Meritano anche i biscotti di meliga, gli originali biscotti al Rudifrà con nocciole, mandorle e Malvasia di Casorzo e i Riso e Rosa con farina di riso e aroma naturale di rosa: una vera poesia di sapori!